<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784</id><updated>2012-02-16T12:09:51.916+01:00</updated><category term='soggetto in movimento'/><category term='contrasto'/><category term='foto fiori'/><category term='set di sfondi per le fotografie'/><category term='flash'/><category term='foto in enogastronomia'/><category term='immagine con più fotografie all&apos;interno'/><category term='amare le proprie fotografie è forse peccato?'/><category term='controluce'/><category term='angolazione della fotografia'/><category term='foto insettii'/><category term='furto della proprietà intellettuale di una foto'/><category term='contrasto tra i colori'/><category term='contatti obiettivo'/><category term='composizione'/><category term='fiori'/><category term='inquadratura'/><category term='stile'/><category term='stile fotografico'/><category term='le linee in fotografia'/><category term='blog'/><category term='sviluppare il soggetto'/><category term='ritratto fotografico'/><category term='esposizione'/><category term='tagliare una foto'/><category term='sovraesposzione'/><category term='sfondo'/><category term='sottoesposizione'/><category term='corredo'/><category term='regola dei terzi'/><category term='foto dei blog'/><category term='cielo drammatico'/><category term='polarizzatore'/><category term='guidare l&apos;occhio'/><category term='pattern'/><category term='crop'/><category term='diffusore luce'/><category term='illuminazione'/><category term='foto macro'/><category term='cambiare posizione'/><category term='high key'/><category term='errore comunicazione'/><category term='filtro polarizzatore'/><category term='eos 50d'/><category term='preparazione fotografia'/><category term='Firmare una fotografia'/><title type='text'>La foto di Willy</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-1652651766116729796</id><published>2011-06-08T17:22:00.000+02:00</published><updated>2011-06-08T17:22:48.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filtro polarizzatore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contrasto'/><title type='text'>I contrasti</title><content type='html'>A me piacciono moltissimo le foto contrastate, ma avere un buon &lt;b&gt;contrasto&lt;/b&gt; non è sempre semplice. Se elaboriamo in post, si rischia di scurire troppo alcune aree o comunque perdere un po' sulla qualità generale dei colori o sulla luminosità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/areesosta/marina_grosseto/img_0704.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/areesosta/marina_grosseto/img_0704.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il metodo che preferisco si applica direttamente sull'obiettivo della macchinetta (se previsto) e si chiama &lt;b&gt;FILTRO POLARIZZATORE&lt;/b&gt;. Questo filtro si avvita (nella stragrande maggioranza dei casi) e permette di regolare, tramite una ghiera, il livello di contrasto dell'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regolazione non è difficile: una volta avvitato il filtro all'obiettivo, inquadri il cielo, specialmente se c'è qualche nuovala, ed inizi a girare la ghiera del filtro stesso, osservando come cambia l'immagine a seconda della posizione delle lenti. Una volta trovata la configurazione più giusta del contrasto, potrai provare a scattare una foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come prova puoi iniziare a regolare al minimo contrasto il filtro e scattare una fotografia, poi lo regoli al massimo e scatti la foto della stessa scena. A quel punto, vedi come cambia l'immagine a seconda dell'impostazione del filtro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine sopra è un esempio di come viene un'immagine polarizzata. Se vai a comprare un filtro a vite per la tua reflex, ricordati di controllare il diametro dell'obiettivo (c'è scritto sopra, vicino alla lente). Se hai dubbi, portalo con te. Ricorda che se hai obiettivi con diametro diverso, devi prendere diversi filtri polarizzatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-1652651766116729796?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/1652651766116729796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/i-contrasti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/1652651766116729796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/1652651766116729796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/i-contrasti.html' title='I contrasti'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-7602413365113762145</id><published>2011-06-07T14:49:00.000+02:00</published><updated>2011-06-07T14:49:48.468+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corredo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soggetto in movimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preparazione fotografia'/><title type='text'>Un consiglio: sempre pronti allo scatto</title><content type='html'>Se sei in giro a fare fotografie, devi valutare che tipo di immagini stai ricercando e, se possibile, prepararti prima. Ad esempio, per scattare la foto qui sotto, stavo girando per Castiglione della Pescaia e ho iniziato a vedere numerosi uccelli, soprattutto gabbiani. Ho deciso che volevo concentrarmi su questo tipo di fotografia, perciò ho preparato l'attrezzature: innestato il sigma 70-300 e messo alla massima focale, pronto allo scatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5302/5793542482_bdd0d6cdbf.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://farm6.static.flickr.com/5302/5793542482_bdd0d6cdbf.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Certe volte, soprattutto con le fotografie naturalistiche, potremmo non avere il tempo di prepararci allo scatto, pertanto è meglio prevenire i tempi. Se riusciamo anche a preimpostare la nostra macchinetta, se lo prevede, con il tempo di scatto e l'otturatore, dobbiamo soltanto ricercare la messa a fuoco e siamo pronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo, il tempo disponibile per scattere potrebbe essere ridotto. Anche perché, in un caso come questo, dovresti impostare la macchine, preparare lo zoom, mettere a fuoco, ma solo dopo aver ricercato il soggetto all'interno del mirino e questo, nel caso di un soggetto in movimento, potrebbe risultare un lavoro piuttosto "lungo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5223/5626596505_1ef06189b2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://farm6.static.flickr.com/5223/5626596505_1ef06189b2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma nel caso di un soggetto in movimento, quando è il momento di scattare per ottenere la foto perfetta? La risposta è piuttosto semplice: BHO !!! Hai due opzioni: o tenti la fortuna, oppure cerchi di scattare più foto possibile, meglio se una raffica.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Un giorno al corso di fotografia ci fecero vedere una bellissima foto sportiva: un nuotatore che usciva con gli occhi dall'acqua, pronto a ricaricare l'ossigeno, e tutte le gocce che gli volavano intorno. Era una foto perfetta, il momento perfetto, l'attimo giusto. Grande tempismo? No, anche qui era una raffica. Per cogliere il momento giusto, più foto scatti, più avrai la possibilità di cogliere l'attimo fuggente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ora non ti rimane che lasciare un bel commento e poi correre fuori a provare a fotografare qualche uccello in volo....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-7602413365113762145?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/7602413365113762145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/un-consiglio-sempre-pronti-allo-scatto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7602413365113762145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7602413365113762145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/un-consiglio-sempre-pronti-allo-scatto.html' title='Un consiglio: sempre pronti allo scatto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5302/5793542482_bdd0d6cdbf_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-8698495265155254617</id><published>2011-06-06T07:00:00.027+02:00</published><updated>2011-06-06T07:00:08.351+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guidare l&apos;occhio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le linee in fotografia'/><title type='text'>Guidare l'occhio verso il soggetto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Finalmente ho trovato qualche foto che può aiutarmi &amp;nbsp;parlare delle linee e del modo in cui si può guidare l'occhio verso il soggetto. Magari in un prossimo articolo parliamo anche di come certe linee, magari curve, possano rendere la foto più intrigante e dinamica.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Vediamo la foto qui sotto:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y5oj_OGWkKw/TeqOLrmlW1I/AAAAAAAAAdg/KuSUIRk3w84/s1600/IMG_0129.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y5oj_OGWkKw/TeqOLrmlW1I/AAAAAAAAAdg/KuSUIRk3w84/s400/IMG_0129.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il soggetto è evidentemente la bicicletta, ma perché è così evidente? Il motivo è soltanto il fatto che si trova in uno dei punti di attenzione della &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/la-regola-dei-terzi-e-la-posizione-del.html"&gt;regola dei terzi&lt;/a&gt;? Oppure c'è dell'altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda con attenzione la parte sinistra della fotografia: i paletti formano delle linee e l'occhio istintivamente le segue arrivando fino al soggetto. In sostanza, ho sfruttato questi paletti per portare chi guarda la foto a porre l'attenzione sulla bicicletta. Cosa c'è sopra, se ci fai caso, si vede dopo, ad una seconda più attenta lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OZAWlqBFXjQ/TeqOK6ih8nI/AAAAAAAAAdc/pvrhi6e_4Xg/s1600/IMG_0236.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-OZAWlqBFXjQ/TeqOK6ih8nI/AAAAAAAAAdc/pvrhi6e_4Xg/s400/IMG_0236.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Nella foto qui sopra non c'è nessun soggetto, ma l'occhio tende a seguire (in occidente da sinistra verso destra, il senso con cui leggiamo) il corrimano. Se posizionassi il soggetto in piedi sulla destra, spostato verso il bordo, questo sarebbe messo in evidenza. Perché? Bhé, la linea del muretto corre da sinistra - in basso, arrivando da fuori l'immagine, e corre in modo leggermente circolare verso l'esterno dall'altra parte. Porre un soggetto a destra, appoggiato alla balaustra significherebbe mettergli un enorme freccia sulla testa con scritto su "GUARDA QUI!!!".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma in questa fotografia, cosa ne esce maggiormente valorizzato? Secondo me, la grata in piedi appoggiata. In un contesto diverso, secondo me, non sarebbe stata neanche notata. Il fatto che l'occhio scorre la linea, ci porta a porre l'attenzione anche su questo particolare che sembrerebbe insignificante e forse lo è, ma è ben evidenziato dalla fotografia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' tutto chiaro? Se ci sono dubbi, non ti rimane che usare i commenti qui sotto.... se fai delle prove, vieni a trovarmi su Flickr così le commentiamo insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-8698495265155254617?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/8698495265155254617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/guidare-locchio-verso-il-soggetto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8698495265155254617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8698495265155254617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/guidare-locchio-verso-il-soggetto.html' title='Guidare l&apos;occhio verso il soggetto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Y5oj_OGWkKw/TeqOLrmlW1I/AAAAAAAAAdg/KuSUIRk3w84/s72-c/IMG_0129.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2978690784835311026</id><published>2011-06-03T14:47:00.000+02:00</published><updated>2011-06-03T14:47:35.459+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le linee in fotografia'/><title type='text'>Introduzione alle linee</title><content type='html'>E' un po' di tempo che scrivo poco su questo blog perché è altrettanto tempo che vorrei iniziare a parlare di un argomento molto bello, affascinante, ma anche un po' difficile e non riesco a trovare le fotografie giuste per trattarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ho finalmente trovato un primo esempio che fa al caso mio, anche se non del tutto. Però, come introduzione può anche andare bene. Come primo accenno non ci lamentiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo articolo, quindi, si divide in due: un primo accenno riguardo questo nuovo argomento, seguito dal "miglioramento" della foto che prendo come esempio. Miglioramento, ovviamente, fatto "secondo me" che amo le foto con molto contrasto e tanto sature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'argomento di cui andiamo a parlare è "&lt;b&gt;le linee&lt;/b&gt;". Le linee in fotografia sono uno strumento prezioso. Ad esempio, chi fa foto di architettura deve saper giocare con le linee, ma ci sono anche molte altre situazioni "artistiche" in cui si utilizzano. Vediamo come, osservando per prima cosa la foto qui sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-j9D9p5uALrM/TejTPsUVKnI/AAAAAAAAAdU/SLJfZ3z_Emo/s1600/linee1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-j9D9p5uALrM/TejTPsUVKnI/AAAAAAAAAdU/SLJfZ3z_Emo/s400/linee1.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qualcuno mi potrebbe obiettare che c'è un'unica linea, quella del pennone quasi al centro della fotografia, ma non è così. Vediamo dunque cos'è una linea e a cosa serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fotografia, possiamo tracciare dei "&lt;i&gt;percorsi&lt;/i&gt;" che guidano l'occhio proprio sul soggetto. Lo sguardo tenderà a partire all'inizio della linea stessa e terminerà sul soggetto. La linea non è quindi un'unica retta geometrica....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vediamo, c'è qualcosa del genere nella foto qui sopra? Direi di si: la strada sterrata che porta fino al pennone. Ma il soggetto qual'è?&amp;nbsp; Cosa voleva mettere in evidenza quello &lt;u&gt;scellerato di fotografo&lt;/u&gt;, che poi sarei io? Osserva bene, prima di continuare nella lettura dell'articolo.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si: il soggetto della foto è la sabbia sulla parte sinistra della fotografia. Dai, scherzo!! (oggi mi sento simpatico). Il soggetto è la persona che sta camminando tutta sola verso i pescatori.... con la linea che passa per il soggetto ed arriva ai pescatori, è anche sottinteso questo, non trovi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggiamo ora questa fotografia: la donna sta camminando sola soletta, per raggiungere i pescatori. E' vestita in modo che non c'entra assolutamente nulla con l'ambiente in cui si trova ed il colore del suo vestito (nero) esprime tristezza e malinconia. Potrebbe stare facendo una passeggiata malinconica oppure magari sta raggiungendo qualcuno.Di sicuro non è una bagnante....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, molta di questa lettura viene data proprio dalla linea che passa attraverso la donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo ora cosa si può fare per migliorare questa foto. A me piacciono molto i &lt;b&gt;forti contrasti&lt;/b&gt; nelle fotografie e questa foto mi sembra un po' "slavata". Ma non possiamo aumentare a caso il contrasto e lasciare il resto così, altrimenti la foto diventa sbilanciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4QwIxpuk5Gk/TejTP-P5XcI/AAAAAAAAAdY/gmbgsOsB_Oc/s1600/linee2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-4QwIxpuk5Gk/TejTP-P5XcI/AAAAAAAAAdY/gmbgsOsB_Oc/s400/linee2.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io ho fatto questo: ho giocato un po' con le curve donando contrasto e anche un po' di vivacità al blu del mare; ho aumentato la luminosità in modo da dare vitalità all'immagine che altrimenti sarebbe apparsa un po' troppo scura. Rimpicciolito, &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/orizzonte-storto-in-fotografia.html"&gt;raddrizzato l'orizzonte&lt;/a&gt; (aihmé) ed ecco qui la foto che per me è decisamente più gradevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora: le linee in natura o nelle città sono davvero tante e possono essere sfruttate nei modi più svariati. Io continuerò a cercare fotografie con cui approfondire il concetto, nel mentre ti invito a fare un po' di prove e a farmi sapere, se ne hai voglia, i risultati che hai ottenuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2978690784835311026?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2978690784835311026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/introduzione-alle-linee.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2978690784835311026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2978690784835311026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/06/introduzione-alle-linee.html' title='Introduzione alle linee'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-j9D9p5uALrM/TejTPsUVKnI/AAAAAAAAAdU/SLJfZ3z_Emo/s72-c/linee1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-5810579661826524407</id><published>2011-05-30T10:53:00.000+02:00</published><updated>2011-05-30T10:53:07.398+02:00</updated><title type='text'>Un po' di foto naturalistiche a Castiglione della Pescaia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;A Castiglione della Pescaia era pieno di gabbiani e bellissimi uccelli che volavano, così mi sono preparato ed ho iniziato ad andare in giro con il 70-300 innestato, macchinetta sempre accesa e pronto a scattare. Tra i tanti uccelli, ho avuto la fortuna di poter scattare questa splendida immagine. Che uccello sarà? Una cicogna? Se lo sai, scrivimelo nei commenti. Grazie.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nUBTMeB8wsA/TeNZOJFowzI/AAAAAAAAAcY/xqIishPwOFs/s1600/IMG_0722.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-nUBTMeB8wsA/TeNZOJFowzI/AAAAAAAAAcY/xqIishPwOFs/s1600/IMG_0722.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo simpatico uccellino stava mangiando la mollichetta di pane che ha trovato sul ponte di una barca. Era un'immagine davvero carina. Secondo te, dovrei fare un crop e lasciare soltanto l'uccellino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CCgzTawoRo4/TeNZgGM6vwI/AAAAAAAAAcc/rpB_YtzUIrc/s1600/IMG_0727.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-CCgzTawoRo4/TeNZgGM6vwI/AAAAAAAAAcc/rpB_YtzUIrc/s1600/IMG_0727.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Modalità macro e via, un bel tuffo dentro questo bellissimo fiore, che si trovava ai lati della strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oOugTo4WuVA/TeNZo5Lgh_I/AAAAAAAAAcg/Qf21LPpTadc/s1600/IMG_0737.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-oOugTo4WuVA/TeNZo5Lgh_I/AAAAAAAAAcg/Qf21LPpTadc/s1600/IMG_0737.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo un lungo inseguimento, ha ceduto al mio obiettivo, si è posato sul tetto e si è messo in posa. Sono stato diversi minuti a cercare di inquadrarlo velocemente, quando si trovava su un ramo di un albero. Poi, eccolo li, perfetto modello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eESxDzhu4rk/TeNZw0-yx2I/AAAAAAAAAck/KT6MPbssi08/s1600/IMG_0720.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-eESxDzhu4rk/TeNZw0-yx2I/AAAAAAAAAck/KT6MPbssi08/s1600/IMG_0720.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-5810579661826524407?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/5810579661826524407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/05/un-po-di-foto-naturalistiche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5810579661826524407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5810579661826524407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/05/un-po-di-foto-naturalistiche.html' title='Un po&apos; di foto naturalistiche a Castiglione della Pescaia'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nUBTMeB8wsA/TeNZOJFowzI/AAAAAAAAAcY/xqIishPwOFs/s72-c/IMG_0722.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-9197747798563675635</id><published>2011-04-14T15:52:00.000+02:00</published><updated>2011-04-14T15:52:52.088+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pattern'/><title type='text'>Pattern: primo esempio.</title><content type='html'>Un motivo ricorrente, in fotografia, ma anche nel disegno e nella grafica, è definito &lt;b&gt;pattern&lt;/b&gt;. Quando scattiamo un'immagine per riprodurre un pattern, dobbiamo stare attenti a non renderlo monotono. Nella foto qui sotto vi propongo un esempio. Il pattern è formato dai mattoni ed intervallato dalla finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/cefalu/IMG_0014.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/cefalu/IMG_0014.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-9197747798563675635?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/9197747798563675635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/pattern-primo-esempio.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/9197747798563675635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/9197747798563675635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/pattern-primo-esempio.html' title='Pattern: primo esempio.'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2234733287534221236</id><published>2011-04-12T22:06:00.000+02:00</published><updated>2011-04-12T22:06:26.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='set di sfondi per le fotografie'/><title type='text'>Un set di sfondi per le nostre fotografie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando facciamo fotografie ad oggetti inanimati non troppo grandi, è una buona abitudine curare in modo particolare lo &lt;strong&gt;sfondo&lt;/strong&gt; della nostra fotografia. Per fare questo&amp;nbsp;dovremmo avere a disposizione una serie di "&lt;em&gt;accessori&lt;/em&gt;", la maggior parte dei quali sono utili ed economici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7xSKVU9kIVg/TaSoeT0kIFI/AAAAAAAAAcI/LVvS8CFvszk/s1600/IMG_0341.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-7xSKVU9kIVg/TaSoeT0kIFI/AAAAAAAAAcI/LVvS8CFvszk/s400/IMG_0341.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella foto qui sopra ci sono alcuni degli sfondi che ho comprato io: due lenzuoli e un po' di tovagliette. Il fatto di avere tutti colori diversi tra loro è una scelta ben precisa, non sono diventato daltonico. Infatti, avere più &lt;em&gt;sfondi colorati&lt;/em&gt; permette di scegliere il miglior abbinamento con il nostro soggetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli sfondi devono essere abbastanza grandi da contenere un piatto. Dobbiamo, però, fare attenzione anche ad un altro particolare. In molti casi, la nostra fotografia potrebbe&amp;nbsp;includere anche soggetti&amp;nbsp;extra (l'angolo del tavolo, la tovaglia sottostante, ecc.)&amp;nbsp;perciò dobbiamo poterli combinare insieme in modo da riempire tutta l'area dell'immagine. Ad esempio, una stuoia marrone sul tondo rosso o viceversa. Uno dei lenzuoli, magari quello bianco, può risolvere quasi ogni situazione difficile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'altro lenzuolo&amp;nbsp;lenzuolo, invece, è di un azzurro davvero elegante e permette di valorizzare qualsiasi soggetto che abbia un colore "abbinabile". Un piatto bianco, ad esempio, risalterebbe molto bene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma attenzione a non fare l'errore che riporto nella foto qui sotto:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-lHYBE2ftspg/TaSu8PTxYnI/AAAAAAAAAcM/5YEHg7Q-v84/s400/IMG_0340.jpg" width="266" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo vedi? L'angolo in alto a sinistra: il lenzuolo si è piegato su se stesso ed ha incluso un ombra ed un particolare che sta davvero brutto. Questa è una foto che io scarto appena la vedo nel display, perché quel particolare mi infastidisce e molto. Si può scegliere di "muovere" lo sfondo, per dare un po' di movimento alla foto, ma in questo caso è un'intrusione non desiderata e bisogna farci attenzione. L'errore è avvenuto durante la preparazione: non ho steso bene il fondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-x_PHjF8wlAs/TaQaM0nJI4I/AAAAAAAABSE/HB2CpJNygfk/s400/villa+d%2527este.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-x_PHjF8wlAs/TaQaM0nJI4I/AAAAAAAABSE/HB2CpJNygfk/s400/villa+d%2527este.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Io ho un'allieva dentro casa, mia &lt;a href="http://incucinaconroberta.blogspot.com/"&gt;moglie&lt;/a&gt; (ecco svelato anche come è nato il mio interesse per i blog di enogastronomia), e questa è una delle sue creazioni. Il tondo rosso e sotto la stuoia marrone.Il piatto si abbina molto bene e la foto è di sicuro effetto. Qui sotto l'utilizzo del lenzuolo blu:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ssXfKA_4WWk/TaQTQrsSmnI/AAAAAAAABR8/u7XYS0qyvto/s400/conbio+a.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ssXfKA_4WWk/TaQTQrsSmnI/AAAAAAAABR8/u7XYS0qyvto/s400/conbio+a.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si possono scegliere come sfondi anche delle tovaglie belle e variopinte, con disegni particolari. Insomma, secondo il nostro gusto e magari abbinandole anche al servizio di piatti che&amp;nbsp;pensiamo di utilizzare. Il consiglio è di comprare un lenzuolo bianco, magari lucido come quello che ho preso io, perché&amp;nbsp;è sempre molto utilile. Si possono vedere anche altri colori, ma&amp;nbsp;sempre in aggiunta&amp;nbsp;al bianco.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tovaglie, tovagliette, stuoie.&amp;nbsp;Ogni cosa può andare&amp;nbsp;bene, a patto che venga abbinata correttamente con i colori di quello che stiamo fotografando. Bisogna cercare l'equilibrio tra sfondo, piatto e pietanza. Una serie di sfondi come questi, soprattutto per chi ha un foodblog, secondo me è davvero imprescindibile. Il resto lo fa il nostro gusto personale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2234733287534221236?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2234733287534221236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/un-set-di-sfondi-per-le-nostre.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2234733287534221236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2234733287534221236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/un-set-di-sfondi-per-le-nostre.html' title='Un set di sfondi per le nostre fotografie'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7xSKVU9kIVg/TaSoeT0kIFI/AAAAAAAAAcI/LVvS8CFvszk/s72-c/IMG_0341.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2633942506275951575</id><published>2011-04-11T15:28:00.000+02:00</published><updated>2011-04-11T15:28:39.819+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagine con più fotografie all&apos;interno'/><title type='text'>Raccontare un soggetto con una foto un po' particolare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia amica di blog, &lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/"&gt;Fausta&lt;/a&gt;, mi ha chiesto un commento per questa soluzione, così ho deciso di fare un piccolo post per cercare di aiutarla a chiarirsi le idee.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'immagine qui sotto è presa dall'articolo "&lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/2011/04/panbrioche-di-adriano-quando-copiare.html"&gt;panbrioche di adriano... quando copiare premia &lt;/a&gt;". Questa tecnica appartiene più alla grafica che alla fotografia e riguarda il modo in cui vengono presentate le immagini. Secondo me, è un buon modo per mettere in evidenza tutti gli aspetti che vogliamo raccontare. Con un'unica immagine, anche se ne racchiude altre al suo interno, andiamo a spiegare il nostro soggetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DyezCuVYmPs/TaCnIaHafyI/AAAAAAAAB7I/q9Xyl7kYC6E/s1600/fetteint3-horzbis-vertbiscp.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-DyezCuVYmPs/TaCnIaHafyI/AAAAAAAAB7I/q9Xyl7kYC6E/s400/fetteint3-horzbis-vertbiscp.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo me la tecnica è buona, ma dal mio punto di vista ci sono alcune cose che andrebbero fatte. Prima di tutto, sono dell'idea che le foto debbano essere &lt;strong&gt;legate&lt;/strong&gt; tra loro, in modo da permetterci di evidenziare diversi aspetti dello stesso soggetto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le tre foto di &lt;strong&gt;Fausta&lt;/strong&gt; credo che siano state "&lt;em&gt;croppate&lt;/em&gt;", cioé credo che siano state ritagliate (almeno le due superiori). Però, c'è qualcosa che non mi convince. Ho dovuto osservarla molto per riuscire a capire qual'era la nota che nella mia testa stonava ed alla fine ci sono arrivato: la foto nell'angolo di destra mi lascia un pò perplesso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa foto, in alto a sinistra c'è un dettaglio del pane, con il coltello, mentre accanto c'è una foto che è quasi un doppione di quella sotto. Ecco perché secondo me non funziona come potrebbe. Manca un'informazione. L'immagine avrebbe assunto un valore diverse se avessimo avuto sulla sinistra il dettaglio del pane, mentre sulla sinistra la rappresentazione della marmellata (sia spalmata che nei barattoli), avremmo avuto un messaggio secondo me più forte e chiaro. Come a dire "ti racconto il pane, ti racconto la marmellata, ecco cosa ci puoi fare". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La regola è la solita: quando raccontiamo un soggetto dobbiamo chiarirci le idee di cosa vogliamo dire e fare le foto di conseguenza. Poi se le uniamo in un'immagine o in un portfolio o su un album di flickr poco importa, quello che conta è riuscire a comunicare quello che ci siamo prefissi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come primo lavoro, &lt;strong&gt;Fausta &lt;/strong&gt;se l'è cavata bene, però credo che possa migliorare ancora tantissimo, anche perché è molto brava.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2633942506275951575?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2633942506275951575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/raccontare-un-soggetto-con-una-foto-un.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2633942506275951575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2633942506275951575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/raccontare-un-soggetto-con-una-foto-un.html' title='Raccontare un soggetto con una foto un po&apos; particolare'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DyezCuVYmPs/TaCnIaHafyI/AAAAAAAAB7I/q9Xyl7kYC6E/s72-c/fetteint3-horzbis-vertbiscp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-8552602749670049819</id><published>2011-04-07T13:59:00.000+02:00</published><updated>2011-04-07T13:59:36.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='high key'/><title type='text'>Le foto dai blog: un high key ben fatto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come al solito vado a curiosare nei blog di cucina, passando da uno all'altro, cercando belle foto. Le immagini enogastronomiche mi destano molto interesse perché hanno una gamma di colori sempre molto ampia e perché la fantasia delle provette cuoche riesce spesso a sorprendermi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;a href="http://cooking-elena.blogspot.com/"&gt;blog di Elena&lt;/a&gt; è certamente uno di questi. Il suo stile è decisamente riconoscibile e questo è sempre un bene. Anche la composizione è ben fatta, proporzionata, equilibrata. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DoOkO6uyW0I/TZbu3k8_ZOI/AAAAAAAAAl4/5oMfqcYGCSM/s640/Syllabub.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-DoOkO6uyW0I/TZbu3k8_ZOI/AAAAAAAAAl4/5oMfqcYGCSM/s400/Syllabub.jpg" width="262" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa foto, c'è un dettaglio che mi ha molto colpito. Il bicchiere è colorato a strati: giallo, bianco e rosso. Quest'ultimo colore viene richiamato dalle fragole, in basso a sinistra. Davvero un'idea ingegnosa ed una comunicazione mirata e pensata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa foto è un po' &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/stile-high-key.html"&gt;high key&lt;/a&gt; ed è davvero ben fatta, con un'atmosfera un po' da sogno dovuta un po' alla tanta luce, un po' al riflesso del bicchiere sfocato. Elena nell'&lt;a href="http://cooking-elena.blogspot.com/2011/04/syllabub.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; scrive: "..... la mia attenzione è catturata da un dessert di origine molto antica, diffuso in Inghilterra&amp;nbsp;tra il XVI e il XIX secolo: il syllabub". Direi che la foto rappresenta molto bene quanto scritto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le fotografie di questo blog seguono tutte uno stile ben preciso, sempre ragionato. Ogni foto sembra frutto di riflessioni ben precise. Consiglio a tutti sia il blog che lo studio delle sue foto e rinnovo i miei complimenti all'autrice.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-8552602749670049819?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/8552602749670049819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/le-foto-dai-blog-un-high-key-ben-fatto.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8552602749670049819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8552602749670049819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/le-foto-dai-blog-un-high-key-ben-fatto.html' title='Le foto dai blog: un high key ben fatto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DoOkO6uyW0I/TZbu3k8_ZOI/AAAAAAAAAl4/5oMfqcYGCSM/s72-c/Syllabub.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2736184219928724468</id><published>2011-04-06T18:24:00.001+02:00</published><updated>2011-04-06T18:25:09.255+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amare le proprie fotografie è forse peccato?'/><title type='text'>Analisi di una mia foto: il lampione a Chioggia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando riguardo le mie fotografie, cerco di analizzarle come se fossero di qualcun altro. Questa è una cosa molto complicata perché solitamente tendiamo a dare un'anima alle nostre foto. Un'anima che proviene dai ricordi, dai momenti, dalle emozioni che provavamo quando stavamo fotografando. Invece, se vuoi migliorare in fotografia, quando riguardi una tua foto devi dimenticare il luogo in cui ti trovavi, le persone con cui stavi, le emozioni che stavi provando e anche cancellare tutti i ricordi legati a quel momento. Se hai fotografato una persona amata, devi dimenticare anche di conoscerla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è facile, lo so. Io cerco di farlo ogni volta e mi ritrovo a scartare il 75% delle foto che scatto. Gli do alcune etichette, tipo "va bene per l'album dei ricordi", "cestino della spazzatura", "passabile" o, difficilmente, "perfetta".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte, però, ci sono delle fotografie da cui non riesci proprio a distaccarti e che non ti rendono obiettivo. Ecco allora che serve l'aiuto di qualcun altro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-v0dEudIj4uk/TZySi_Dp8RI/AAAAAAAAAb8/ikwudY-34s0/s1600/2001123_089.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-v0dEudIj4uk/TZySi_Dp8RI/AAAAAAAAAb8/ikwudY-34s0/s400/2001123_089.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Mi trovavo a Chioggia, splendida città lagunare vicino Venezia. Questo famoso e bellissimo ponte è davvero interessante da fotografare. Io ho voluto, però, metterci davanti questo lampione, che in quel momento era il mio soggetto. E' accompagnato da un piccione in controluce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il palo è messo al centro, ma può andare. Dietro c'è il ponte che ruba un po' la scena. Forse, sarebbe stato meglio sfocare un po' lo sfondo in modo da concentrare l'attenzione sul lampione. Però, in effetti, non riesco a trovare un motivo per scartarla. Per questo, mi piacerebbe ricevere una tua opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7Kl2g4HM5TI/TZySje3XndI/AAAAAAAAAcA/fr8G4CJ7Rzw/s1600/2001123_175.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-7Kl2g4HM5TI/TZySje3XndI/AAAAAAAAAcA/fr8G4CJ7Rzw/s400/2001123_175.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa foto è molto più equilibrata. E' scattata sempre nella stessa piazza, c'è il lampione, la persona sulla panchina in controluce ed uno splendido panorama. La &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/la-regola-dei-terzi-e-la-posizione-del.html"&gt;regola dei terz&lt;/a&gt;i è ben applicata. Insomma, questa è una di quelle fotografie che non mi lascia alcun dubbio. Ma l'altra..... bhé, non so proprio decidermi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2736184219928724468?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2736184219928724468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/analisi-di-una-mia-foto-il-lampione.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2736184219928724468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2736184219928724468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/analisi-di-una-mia-foto-il-lampione.html' title='Analisi di una mia foto: il lampione a Chioggia'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-v0dEudIj4uk/TZySi_Dp8RI/AAAAAAAAAb8/ikwudY-34s0/s72-c/2001123_089.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-4782572555345923141</id><published>2011-04-04T11:29:00.000+02:00</published><updated>2011-04-04T11:29:37.339+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto macro'/><title type='text'>Ti racconto un fiore</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qgYk-tqI-M4/TZmKHbPVMbI/AAAAAAAAAbc/Uoktc9H-XsQ/s1600/IMG_0009.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-qgYk-tqI-M4/TZmKHbPVMbI/AAAAAAAAAbc/Uoktc9H-XsQ/s400/IMG_0009.JPG" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;Mi trovavo a Montalto Marina (Montalto di Castro) e stavo passeggiando con la mia famiglia (composta da moglie, figlio e macchina fotografica), quando ho visto questo splendido fiore. Ho messo il mio obiettivo &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-foto-macro-secondo-me.html"&gt;macro&lt;/a&gt; (Sigma 70-300 con funzione macro) ed ho iniziato a raccontare questo fiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raccontare un fiore così bisogna cercare di cambiare angolazione, di spostarsi, di vedere altre possibilità per l'immagine. Ad un tratto si è posata un bellissima e cicciottosa ape, ma non ho fatto in tempo a metterla a fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per poter raccontare bene il mio soggetto, ho cercato di fare fotografie ampie, ma anche di entrare nei dettagli e di cambiare posizione. In un lavoro come questo, sono sufficienti 2-3 fotografie, facendone di più si rischierebbe di annoiare colui che guarda le nostre immagini. Poche foto e ben mirate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dqqLhuvIYck/TZmKHiUXWxI/AAAAAAAAAbk/ySby2UHIp2g/s1600/IMG_9987.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-dqqLhuvIYck/TZmKHiUXWxI/AAAAAAAAAbk/ySby2UHIp2g/s400/IMG_9987.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io fotografo a mano libera anche le &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-foto-macro-secondo-me.html"&gt;macro&lt;/a&gt;. Facendo questo ci sono degli svantaggi: il vento muove il fiore e la foto può venire mossa. Al fine di evitare il mosso, inserisco la raffica e faccio numerose foto sequenziali, cercando di stare il più possibile fermo. La foto macro è meravigliosa, ma ci vorrebbe un'attrezzatura non proprio economica. Ci si può divertire comunque, pur avendo un obiettivo economico con funzione macro ed i risultati possono essere comunque soddisfacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2CD6KUINPLo/TZmKH-xM2LI/AAAAAAAAAbs/zj0pvcocVdU/s1600/IMG_9994.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-2CD6KUINPLo/TZmKH-xM2LI/AAAAAAAAAbs/zj0pvcocVdU/s400/IMG_9994.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Con una reflex, per poter fare una foto macro a mano libera con il metodo "spero che almeno una viene bene", si devono impostare tempi di scatto molto veloci e in una giornata di sole questo non rappresenta un problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cercare di mettere a fuoco&amp;nbsp; un'area più vasta, ho impostate la macchinetta a priorità di diaframmi, con un valore tra gli 8 e 11. Questo fa in modo che l'otturatore sia più chiuso e, pertanto, possa passare meno luce. O meglio, passano meno raggi di luce e la foto ha un'area nitida maggiore. Bisogna solo stare attenti perché facendo questo si allungano un po' i tempi di scatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-4782572555345923141?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/4782572555345923141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/ti-racconto-un-fiore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/4782572555345923141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/4782572555345923141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/ti-racconto-un-fiore.html' title='Ti racconto un fiore'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qgYk-tqI-M4/TZmKHbPVMbI/AAAAAAAAAbc/Uoktc9H-XsQ/s72-c/IMG_0009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-1378387357844386996</id><published>2011-04-04T08:00:00.001+02:00</published><updated>2011-04-04T11:36:01.866+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flash'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diffusore luce'/><title type='text'>Flash e diffusore</title><content type='html'>Con un flash è sempre poco consigliabile "sparare" il flash direttamente sul soggetto, pena brutti riflessi sul soggetto o luce troppo sparata solo su un punto. La cosa migliore è diffondere la luce, in modo che possa arrivar più dolcemente. Alcuni flash, come il mio, hanno un diffusore estraibile. Si alza questa linguetta bianca ed il flash viene puntato verso l'alto, così la luce rimbalza sul diffosure e risulta più diffusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono anche altre soluzioni, come questo diffusore gonfiabbile della Hama:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1931185&amp;programs=15812&amp;description=(HAMA Diffusore Softbox Air )&amp;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl12.xsl&amp;maxResults=100&amp;firstResult=0&amp;oe=UTF-8&amp;js=true" charset="UTF-8"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;Il mio flash è il Metz 48 AF-1 e ne sono assolutamente soddisfatto, tanto che mi permetto di consigliare il modello superiore qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script charset="UTF-8" language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1931185&amp;amp;programs=15812&amp;amp;exclProductIds=786651295,786651299,786651303&amp;amp;description=%28metz%29&amp;amp;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl17.xsl&amp;amp;xslParamName1=page&amp;amp;xslParamValue1=0&amp;amp;xslParamName2=pageSize&amp;amp;xslParamValue2=9&amp;amp;maxResults=100&amp;amp;firstResult=0&amp;amp;oe=UTF-8&amp;amp;js=true"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-1378387357844386996?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/1378387357844386996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/flash-e-diffusore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/1378387357844386996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/1378387357844386996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/flash-e-diffusore.html' title='Flash e diffusore'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-7427604697829255001</id><published>2011-04-01T12:32:00.000+02:00</published><updated>2011-04-01T12:32:04.050+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='high key'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='illuminazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfondo'/><title type='text'>Stile High Key</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In fotografia si può scegliere di far risaltare i &lt;i&gt;toni chiari&lt;/i&gt; o i &lt;i&gt;toni scuri&lt;/i&gt;. Il primo effetto, che andremo a vedere in questo articolo, è detto &lt;b&gt;High Key&lt;/b&gt; (chiave alta), mentre l'altro è &lt;b&gt;Low Key&lt;/b&gt; (chiave bassa). Alto e basso indicano i toni, perciò toni alti e toni bassi. Ma che significa?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Se scatto una fotografia e faccio risaltare molto i toni alti, &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html"&gt;sovraesponendo&lt;/a&gt; molto, questa fotografia sarà in &lt;b&gt;High Key&lt;/b&gt;. Solitamente, i fotografi moderni utilizzano il post produzione, ma io sono un purista e mi diverto a cercare di ricreare almeno le condizioni di base per avere i miei effetti in &lt;u&gt;presa diretta&lt;/u&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-S0VAmVdkjGQ/TZWisg09rzI/AAAAAAAAAbQ/wadw69GI-BM/s400/IMG_9824.JPG" width="400" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima ancora di parlare della &lt;b&gt;luce&lt;/b&gt;, dobbiamo analizzare un'altra cosa: i rimbalzi che questa dovrà eseguire. Pertanto, dobbiamo cercare di porre molta attenzione a creare un ambiente che favorisca il propagarsi della luce.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per fare la fotografia qui sopra ho preso il set fotografico in legno che ho realizzato (ho inchiodato due tavole di compensato a 90° sul bordo) e vi ho messo sopra il famoso &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/gli-sfondi-delle-fotografie-e.html"&gt;sfondo bianco&lt;/a&gt;. A questo punto, l'ambiente è molto propizio: il lenzuolo che ho utilizzato è molto lucido e permette ottimi riflessi e posizionato a 90° permette alla luce di diffondersi perfettamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wvQcgVnnY5c/TZWlXseTZjI/AAAAAAAAAbU/IJcCJaUr1qM/s1600/set.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-wvQcgVnnY5c/TZWlXseTZjI/AAAAAAAAAbU/IJcCJaUr1qM/s400/set.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è lo schema del mio set fotografico. In nero c'è la rappresentazione della struttura in compensato, in giallo ho rappresentato il lenzuolo (che in questo caso è bianco, ma può essere di qualsiasi colore). Sopra il lenzuolo posiziono il soggetto a mio piacimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il bianco è un colore che respinge la luce che gli arriva, al contrario del nero che l'assorbe. Pertanto, è molto semplice, con uno sfondo bianco ottenere una buona illuminazione e sconfinare nell'high&amp;nbsp; key.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La luce: io ho utilizzato il mio flash esterno &lt;b&gt;Metz&lt;/b&gt; con potenza media, testina messa a 90° e diffusore. Però, si può usare qualsiasi altra fonte di luce che sia abbastanza potente. Vanno bene anche le lampade da cantiere, ad esempio, o alcuni faretti. La cosa importante è cercare di diffondere la luce, magari facendola arrivare di rimbalzo col soffitto o un muro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fotografia finale, qualche piccolo aggiustamento potremmo doverlo fare, ma ci sono anche ottime possibilità che venga fuori subito perfetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I_v1rt8MjKk/TZWoAWbzNBI/AAAAAAAAAbY/ZVi4KhfNDa4/s1600/IMG_9832.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-I_v1rt8MjKk/TZWoAWbzNBI/AAAAAAAAAbY/ZVi4KhfNDa4/s320/IMG_9832.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto, un piccolo suggerimento.: esaltando i toni chiari , come fatto nella foto qui sopra, possiamo anche inserire un tocco di colore che risalti., che quasi esca fuori dalla fotografia. E' un ottimo modo per mettere in evidenza i nostri soggetti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora non ti resta che commentare e provare e poi commentare di nuovo il mio articolo ;o)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-7427604697829255001?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/7427604697829255001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/stile-high-key.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7427604697829255001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7427604697829255001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/04/stile-high-key.html' title='Stile High Key'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-S0VAmVdkjGQ/TZWisg09rzI/AAAAAAAAAbQ/wadw69GI-BM/s72-c/IMG_9824.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-7983840800507772555</id><published>2011-03-28T19:05:00.000+02:00</published><updated>2011-03-28T19:05:30.525+02:00</updated><title type='text'>Gli sfondi delle fotografie e l'illuminazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Avevo la necessità di fotografare questo piatto, in collaborazione col blog di cucina &lt;a href="http://incucinaconroberta.blogspot.com/"&gt;In Cucina con Roberta&lt;/a&gt; e fare un lavoro un po' carino. Il problema era la luce, ma anche e soprattutto gli sfondi. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Mentre facevo diverse prove, cercando di abbinare il soggetto a sfondi diversi, cercando anche di variare il tipo di luce che utilizzavo, mi è venuta l'idea per questo post.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-eq5qJNDs0G8/TZC8HNr4AaI/AAAAAAAAAbM/ZXMuAHUfLWk/s320/IMG_9865.JPG" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto, la luce. Sulla mia reflex, ho un flash esterno piuttosto decente che può inclinare la testa e girarla a 90 gradi. Quando si ha questa possibilità, è sempre meglio utilizzare il diffusore di cui è dotato il flash, oppure far arrivare la luce di rimbalzo. In questo modo, la foto avrà un'illuminazione più naturale e morbida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sfondi: abbiamo utilizzato diversi materiali (marmo, legno), ma ci siamo resi anche conto della necessità di avere degli sfondi più versatili. Così abbiamo comprato dei teli di stoffa lucida, uno bianco e uno azzurro. In questo modo, abbiamo variato gli sfondi in diversi modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BuvBAx3NaCo/TZC8GW1PB1I/AAAAAAAAAbE/PoyRMWtkblk/s1600/IMG_9812.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-BuvBAx3NaCo/TZC8GW1PB1I/AAAAAAAAAbE/PoyRMWtkblk/s320/IMG_9812.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le prime due foto sono state fatte utilizzando lo sfondo bianco, ma in che modo? Ho trovato il modo di reggere il lenzulo (lungo 2 mt) e tenerlo a 90°, per capirsi, facendo in modo che la luce del flash rimbalzasse ed illuminasse il soggetto perfettamente. Anche una leggera inclinazione del piatto ci ha aiutato a dare maggior forza alla foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IYM54IkAMEk/TZC8GunwHrI/AAAAAAAAAbI/8VoDt0Tlx5Y/s1600/IMG_9855.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-IYM54IkAMEk/TZC8GunwHrI/AAAAAAAAAbI/8VoDt0Tlx5Y/s320/IMG_9855.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Anche lo sfondo azzurro ha dato ottimi risultati. Ho tenuto il lenzuolo "mosso", cercando di conferire eleganza all'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CqYnPQA1Pcg/TZC8Euke1AI/AAAAAAAAAa0/Uzit3lKRMRI/s1600/IMG_9764.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-CqYnPQA1Pcg/TZC8Euke1AI/AAAAAAAAAa0/Uzit3lKRMRI/s320/IMG_9764.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DqLTyWry7jA/TZC8E5-tutI/AAAAAAAAAa4/4RFesVFVrSQ/s1600/IMG_9768.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-DqLTyWry7jA/TZC8E5-tutI/AAAAAAAAAa4/4RFesVFVrSQ/s320/IMG_9768.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R43vb8FwygY/TZC8FfSch3I/AAAAAAAAAa8/cc9bt-7FeVo/s1600/IMG_9769.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-R43vb8FwygY/TZC8FfSch3I/AAAAAAAAAa8/cc9bt-7FeVo/s320/IMG_9769.JPG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le tre fotografie fatte sul legno andavano altrettanto bene. Qui lo sfondo conferiva un minimo di dinamicità alla fotografia, interrompendo la monotonia e vivacizzando un po' anche il soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Fjb9_GtNvAw/TZC8F1trWJI/AAAAAAAAAbA/GBASBKeYlqw/s1600/IMG_9782.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-Fjb9_GtNvAw/TZC8F1trWJI/AAAAAAAAAbA/GBASBKeYlqw/s400/IMG_9782.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Anche questa foto è molto interessante. La pasta cruda ha aggiunto un elemento di colore alla fotografia, richiamando il giallo del tavolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono tutte fotografie diverse tra loro, mantenendo lo stesso soggetto. Il telo bianco ci ha permesso di creare un'atmosfera leggermente high key (in cui dominano i toni alti), mentre il blu ci ha permesso di offrire una foto elegante, con un colore che si adatta perfettamente alla maggior parte delle situazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mantenere un certo numero di sfondi da utilizzare e intercambiare, ma anche per fare delle prove, è una buona idea. Abbinare lo sfondo ad una buona illuminazione è la ricetta segreta per ottenere delle foto vincenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-7983840800507772555?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/7983840800507772555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/gli-sfondi-delle-fotografie-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7983840800507772555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7983840800507772555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/gli-sfondi-delle-fotografie-e.html' title='Gli sfondi delle fotografie e l&apos;illuminazione'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eq5qJNDs0G8/TZC8HNr4AaI/AAAAAAAAAbM/ZXMuAHUfLWk/s72-c/IMG_9865.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-3935662658964934655</id><published>2011-03-24T07:00:00.031+01:00</published><updated>2011-03-24T07:00:08.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cielo drammatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polarizzatore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contrasto'/><title type='text'>Come realizzare un buon cielo drammatico in fase di scatto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un bel &lt;b&gt;cielo drammatico&lt;/b&gt; può essere un'arma vincente per fare delle belle fotografie. Ma come possiamo ottenere un cielo così drammatico, senza dover ricorrere al post processing?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-SulRveM65zw/TYokxNhPurI/AAAAAAAAAaw/bS9YWElFteY/s1600/2009_09_08_3262.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-SulRveM65zw/TYokxNhPurI/AAAAAAAAAaw/bS9YWElFteY/s400/2009_09_08_3262.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo caso, l'orario del tramonto mi ha aiutato molto. Ma anche un buon filtro polarizzatore che serve a dare maggior contrasto. Quest'ultimo ci farà aumentare i tempi di scatto, ma una leggere &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html"&gt;sottoesposizione&lt;/a&gt;, come in questo caso, non guasta affatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le condizioni del tempo sono anch'esse molto importanti. Se c'è foschia sarà difficile avere una foto limpida, ma se ci sono delle nuvole cariche di pioggia, il &lt;i&gt;polarizzatore&lt;/i&gt; ci permetterà di contrastarle ancora di più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potrebbe essere necessario utilizzare un &lt;i&gt;cavalletto&lt;/i&gt; perché il tempo di scatto potrebbe aumentare troppo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non potendo operare durante lo scatto, è sufficiente aumentare i &lt;b&gt;neri&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;contrastare&lt;/b&gt; la fotografia. Giocare con questi due valori, unita ai valori dei &lt;b&gt;bianchi&lt;/b&gt; e alla luce d'insieme permetterà di avere degli ottimi risultati in post produzione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-3935662658964934655?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/3935662658964934655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/come-realizzare-un-buon-cielo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3935662658964934655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3935662658964934655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/come-realizzare-un-buon-cielo.html' title='Come realizzare un buon cielo drammatico in fase di scatto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-SulRveM65zw/TYokxNhPurI/AAAAAAAAAaw/bS9YWElFteY/s72-c/2009_09_08_3262.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-532100318428960245</id><published>2011-03-23T17:17:00.000+01:00</published><updated>2011-03-23T17:17:07.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contrasto tra i colori'/><title type='text'>Mettere in evidenza il soggetto con i colori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Quando componiamo una fotografia e ne abbiamo la possibilità, sovrapporre un colore acceso ad uno smorto, piuttosto che uno in totale contrasto con l'altro, può essere un buon modo per far risaltare il soggetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh3.googleusercontent.com/-xWee4Gj4Dq4/TYoY6IBUDZI/AAAAAAAAAas/RrRvzrS1E6A/s320/IMG_6485.JPG" width="213" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa foto, ho "trovato" questa splendida lampada il cui verde acceso sembra uscire fuori dalla fotografia, visto lo sfondo un po' monotono. Guardandola, l'occhio corre subito lì. Il colore che spicca è quello che attirerà la nostra attenzione ed il nostro sguardo immediatamente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad esempio, avendo un cielo blu scuro, si può sovrapporre una persona con la maglietta rossa accesa. Il contrasto del Rosso acceso sul blu scuro farà risaltare la persona che indossa la maglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un altro modo per sottolineare il nostro soggetto, per metterlo in evidenza. E' come nel film Schindler's List, il bellissimo film tutto girato in bianco e nero. In una scena, per far risaltare una bambina, questa aveva il cappottino a colori (rosso). Oppure su Matrix, quando in mezzo al via vai di persone, tutte cromaticamente simili, una donna con un vestito rosso (di nuovo) sgargiante non poteva di certo passare inosservata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo modo di comporre una foto può essere utilizzato in qualsiasi campo della fotografia. Ad esempio, in enogastronomia possiamo mettere delle fragole su delle grandi foglie verdi; nella moda possiamo fare uno sfondo giallo e far indossare alla nostra modella un vestito blu. Le possibilità sono infinite.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando facciamo un viaggio, dobbiamo essere fortunati a trovare una soluzione simile, ma anche bravi a vederla. Una composizione di questo tipo, con i colori ben abbinati, produrrà quasi certamente una foto di sicuro effetto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-532100318428960245?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/532100318428960245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/mettere-in-evidenza-il-soggetto-con-i.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/532100318428960245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/532100318428960245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/mettere-in-evidenza-il-soggetto-con-i.html' title='Mettere in evidenza il soggetto con i colori'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-xWee4Gj4Dq4/TYoY6IBUDZI/AAAAAAAAAas/RrRvzrS1E6A/s72-c/IMG_6485.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-8603705814008848346</id><published>2011-03-18T08:00:00.011+01:00</published><updated>2011-03-22T19:34:32.772+01:00</updated><title type='text'>Il lago di Bolsena ed un cielo molto drammatico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa foto l'ho scattata al lago di Bolsena. Era nuovoloso ed il gioco delle luci che uscivano dalle nuvole era favoloso. Questo cielo drammatico, la dominante arancione, dovuta alle nuvole, il gabbiano che vola sulla destra..... tutti elementi che hanno dato un tono molto poetico a questa foto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-1LrxBzvBmig/TYKEovqnaTI/AAAAAAAAAao/LyvjNBxil68/s1600/bolsena.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh4.googleusercontent.com/-1LrxBzvBmig/TYKEovqnaTI/AAAAAAAAAao/LyvjNBxil68/s400/bolsena.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La regola dei terzi è rispettata (l'orizzonte è nel terzo inferiore), l'orizzonte è dritto. In questo post, oltre questo breve commento iniziale, procederò in modo diverso. Stavolta, vorrei un commento da parte tua, per individuare i punti di &amp;nbsp;forza ed i punti deboli di questa immagine ed analizzare insieme la fotografia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perciò, avanti, scatenati :o)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-8603705814008848346?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/8603705814008848346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/il-lago-di-bolsena-ed-un-cielo-molto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8603705814008848346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8603705814008848346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/il-lago-di-bolsena-ed-un-cielo-molto.html' title='Il lago di Bolsena ed un cielo molto drammatico'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-1LrxBzvBmig/TYKEovqnaTI/AAAAAAAAAao/LyvjNBxil68/s72-c/bolsena.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2400301412021831899</id><published>2011-03-17T22:50:00.000+01:00</published><updated>2011-03-17T22:50:43.676+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='errore comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eos 50d'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contatti obiettivo'/><title type='text'>Revisione e riparazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa volta un post un po' diverso. E' un po' di tempo che il mio obiettivo fa le bizze. E' un errore conosciuto, si trova di tutto in giro anche i tutorial per ripararlo da soli. Ho aperto la pagina, qualche sera fa, e mi è preso lo sconforto perché l'obiettivo va completamente smontato, pezzo per pezzo. Meglio che lo fa il centro assistenza Canon.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-xL_yKzjFkX8/TYKBg2RJ9CI/AAAAAAAAAak/jfvizq2j4b4/s1600/EOS50D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-xL_yKzjFkX8/TYKBg2RJ9CI/AAAAAAAAAak/jfvizq2j4b4/s1600/EOS50D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;L'errore di comunicazione obiettivo fotocamera deriva da un problema interno dell'obiettivo. Uno dei contatti è effettivamente andato. Un problema conosciuto da Canon che si presenta, da quello che ho visto, dopo circa 2 anni e mezzo di utilizzo. A me qualche problema già lo dava, sicuramente per il deterioramento del contatto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Con l'occasione faccio revisionare anche la macchinetta. Per fortuna non dovrò spendere chissà quale cifra. Senza la mia fedele amica, però, mi sentirò decisamente menomato. Perciò, per la prossima settimana almeno, dovrò attingere alle mie foto di repertorio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2400301412021831899?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2400301412021831899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/revisione-e-riparazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2400301412021831899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2400301412021831899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/revisione-e-riparazione.html' title='Revisione e riparazione'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-xL_yKzjFkX8/TYKBg2RJ9CI/AAAAAAAAAak/jfvizq2j4b4/s72-c/EOS50D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-6290470191619311811</id><published>2011-03-14T18:36:00.000+01:00</published><updated>2011-03-14T18:36:05.398+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquadratura'/><title type='text'>L'attesa alla stazione, commento alla foto di Joemolls</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio amico di Flickr (e non solo) &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/joemolls"&gt;joemolls&lt;/a&gt; mi ha inviato questa fotografia ed io, prontamente, la pubblico qui insieme ad un mio primo commento. Sono graditi, ovviamente, anche i tuoi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5169/5321525883_3956d2f2f4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="207" src="http://farm6.static.flickr.com/5169/5321525883_3956d2f2f4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La foto è decisamente interessante. E' il racconto di un'attesa alla stazione ferroviaria. Mi piace molto il soggetto in primo piano messo in &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/fotografie-in-controluce.html"&gt;controluce&lt;/a&gt; e anche la contrapposizione dei due ragazzi in fondo, posti dal lato opposto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di tutto, il titolo: &lt;i&gt;Time to get back&lt;/i&gt;. E' un titolo azzeccato che integra le informazioni della &lt;b&gt;fotografia&lt;/b&gt;. Stiamo osservando il racconto dell'attesa del treno per tornare a casa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Possiamo, poi, prendere alcuni spunti per riflettere. Lo sfondo è un po' &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html"&gt;sovraesposto&lt;/a&gt;, ma questa è una caratteristica difficile da correggere in fase di scatto, in presenza di &lt;b&gt;contrasti&lt;/b&gt; tra luce ed ombra così marcati. In post, produzione&amp;nbsp; invece, ci sono dei programmi che permettono la modifica di una parte soltanto dell'immagine. A me piace &lt;i&gt;Adobe Lightroom&lt;/i&gt;, che è un software a pagamento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sullo sfondo si potrebbe fare anche un altro discorso. Poteva essere sfocato un pochino di più, in modo da togliere importanza ai ragazzi che sono dietro e che possono distrarre un po' dal soggetto principale, la ragazza in ombra. per fare questo, in fase di scatto è possibile impostare la nostra &lt;b&gt;Reflex&lt;/b&gt; per scattare a &lt;i&gt;priorità di diaframmi (Av)&lt;/i&gt; e scegliere uno dei numeri più bassi. In questo modo, l'&lt;b&gt;otturatore&lt;/b&gt; della nostra macchina è più aperto, lascia passare più raggi di luce, quindi più informazioni, ed il risultato sarà più sfocato sullo sfondo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vediamo ora l'aspetto compositivo. Una foto porta informazioni e quindi deve essere completa di tutti i dettagli utili. Non devono sorgere dubbi "importanti", nel guardare la foto. Invece, nel guardare questa foto di Joe mi chiedo "cosa sta guardando? Ci sono gli orari dei treni? Una pubblicità? Altro?". Per evitare questa domanda, era sufficiente spostare l'inquadratura leggermente a sinistra (facile dirlo dopo, no?), mantenendo comunque la &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/la-regola-dei-terzi-e-la-posizione-del.html"&gt;regola dei terzi&lt;/a&gt;. Insomma, un soggetto che guarda "all'esterno della foto" a me lascia sempre un punto interrogativo, una domanda irrisolta: che sta guardando? che sta facendo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora a te i commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-6290470191619311811?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/6290470191619311811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/lattesa-alla-stazione-commento-alla.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6290470191619311811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6290470191619311811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/lattesa-alla-stazione-commento-alla.html' title='L&apos;attesa alla stazione, commento alla foto di Joemolls'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5169/5321525883_3956d2f2f4_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-3689007512869370291</id><published>2011-03-10T07:00:00.045+01:00</published><updated>2011-03-10T09:55:16.298+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tagliare una foto'/><title type='text'>Tagliare una foto (Crop)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi trovavo in un bel posto, in mezzo alla natura, macchinetta al collo, e questa piccola e bellissima ape ha rapito la mia attenzione. Subito ho impostato il mio obiettivo nella funzione &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-foto-macro-secondo-me.html"&gt;&lt;b&gt;macro&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; ed ho scattato. Il risultato è stato davvero ottimo, secondo il mio modesto parere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-ObLqVnIXOTI/TXdnOq9AlsI/AAAAAAAAAZ4/pnuW3cwVMik/s1600/ape.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-ObLqVnIXOTI/TXdnOq9AlsI/AAAAAAAAAZ4/pnuW3cwVMik/s400/ape.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema di questa foto, però, è lo sfocato in primo piano. A guardarlo, dà parecchio fastidio e, volendolo correggere in post (non in fase di scatto), avevo alcune possibilità. La prima era di eseguire un taglio (&lt;b&gt;CROP&lt;/b&gt;) eliminando tutta la parte sottostante, ma lasciando intatta la parte sopra. Il contro, facendo questo, era che avrei modificato il formato della fotografia e questo non mi andava (il risultato sarebbe stato comunque buono). Così il &lt;b&gt;crop&lt;/b&gt; l'ho eseguito mantenendo il formato originale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-SCzDK1tBOzE/TXdnPEUb0VI/AAAAAAAAAZ8/6jHGlXfQV0o/s1600/ape_mod.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh3.googleusercontent.com/-SCzDK1tBOzE/TXdnPEUb0VI/AAAAAAAAAZ8/6jHGlXfQV0o/s400/ape_mod.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente, la foto è diventata più piccola, se vista alla dimensione massima, ma una volta rimpicciolita è identica, come dimensioni, all'originale. Contro? Nessuno. la foto è leggermente diversa, il soggetto si è leggermente spostato verso il centro, ma mantiene comunque una grande forza. L'ape, in questa versione, è più grande ed accentra su di se l'attenzione molto meglio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A qualcuno potrebbe piacere di più la prima fotografia, è lecito, ma a me tutto quello sfocato non piaceva, distraeva troppo. Secondo me, dopo aver &lt;b&gt;croppato&lt;/b&gt; l'immagine è migliorata. Tu che ne pensi?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte eseguire un buon taglio può dare più risalto al soggetto. Anche qui, il consiglio è di provare provare provare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-3689007512869370291?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/3689007512869370291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/mi-trovavo-in-un-bel-posto-in-mezzo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3689007512869370291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3689007512869370291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/mi-trovavo-in-un-bel-posto-in-mezzo.html' title='Tagliare una foto (Crop)'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-ObLqVnIXOTI/TXdnOq9AlsI/AAAAAAAAAZ4/pnuW3cwVMik/s72-c/ape.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-8128272898986763548</id><published>2011-03-09T07:00:00.055+01:00</published><updated>2011-03-09T07:00:04.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sviluppare il soggetto'/><title type='text'>Sviluppare il soggetto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando &lt;b&gt;sviluppiamo un soggetto&lt;/b&gt;, significa raccontarlo cercando di entrare nei dettagli, almeno quelli più significativi ed intriganti. Una foto come quella qui sotto, infatti, potrebbe non bastare a mostrare il nostro soggetto nella sua totalità e a farlo apprezzare e capire.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_219.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_219.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sito &lt;a href="http://www.sulletracce.it/"&gt;Sulle Tracce&lt;/a&gt; fa proprio questo, racconta &lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/punti-di-interesse/la-fontana-del-mascherone-di-via-giulia.html"&gt;la fontana del Mascherone&lt;/a&gt;, a Roma, entrando nel dettaglio e sviluppando il soggetto. Basta una piccola zoomata e, rispetto alla prima foto, viene eliminata la macchina, su un lato, ma anche la base della fontana. L'esserci avvicinati (a piedi o con lo zoom) comporta anche una miglior definizione dei dettagli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_218.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_218.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella foto qui sotto, l'autore si è spostato un po' sulla destra ed ha preso la fontana leggermente laterale. Questo ha aggiunto &lt;b&gt;profondità&lt;/b&gt; al viso del Mascherone. Essendo posizionato di lato, il fotografo ha sfruttato il gioco di luci ed ombre per creare un'immagine a tre dimensioni. L'aver chiuso sul viso offre maggior risalto all'espressione del Mascherone stesso. Con questa foto già si entra piuttosto bene nel dettaglio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_221.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_221.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno zoom sull'acqua che fuoriesce dalla bocca conclude l'opera. Ci mostra in modo inequivocabile un dettaglio importantissimo di questa fontana. In quattro immagini la fontana può essere osservata bene quasi come se si fosse lì.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_223.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.sulletracce.it/sito/images/stories/POI/mascherone/ghetto_colore_223.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente, un soggetto non deve essere sviluppato per forza con quattro immagini. Se né possono usare due, tre o cento. Certo, il mio consiglio è quello di &lt;u&gt;non esagerare&lt;/u&gt; altrimenti il soggetto che state fotografando andrà a noi a chi è costretto ad osservare settecento foto tutte incentrate su di lui.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto, ti propongo un esercizio: sviluppa il tuo soggetto con tre fotografie. Puoi farne quante né vuoi, ma scegline tre, quelle che meglio lo raccontano e vedi cosa né esce. Poi se vorrai raccontarmi gli esiti delle tue prove, aspetto volentieri i tuoi commenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-8128272898986763548?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/8128272898986763548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/sviluppare-il-soggetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8128272898986763548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8128272898986763548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/sviluppare-il-soggetto.html' title='Sviluppare il soggetto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-7090225069804740757</id><published>2011-03-08T11:14:00.000+01:00</published><updated>2011-03-08T11:14:08.508+01:00</updated><title type='text'>Mettere a fuoco il soggetto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b&gt;messa a fuoco&lt;/b&gt; è importantissima in una fotografia. Sapere mettere a fuoco correttamente il soggetto è una delle cose che ci permetterà di non dover buttare una foto a causa di un errore che la rende inutilizzabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-UW0hm1cikuQ/TXX8SawMDII/AAAAAAAAAZs/91N9fVzS6lE/s1600/2010_09_16_6732.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh3.googleusercontent.com/-UW0hm1cikuQ/TXX8SawMDII/AAAAAAAAAZs/91N9fVzS6lE/s400/2010_09_16_6732.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle fotografie di &lt;i&gt;ritratto&lt;/i&gt;, ci sono un paio di regole da tenere sempre in mente: la macchina fotografica deve essere all'altezza del viso e la messa a fuoco deve essere &lt;b&gt;sugli occhi&lt;/b&gt;. In sostanza, gli occhi del nostro soggetto dovranno essere sempre messi bene a fuoco, altrimenti l'immagine risulterà sgradevole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando andremo a fotografare un piatto, invece, la questione si complica. Potremmo voler fotografare il piatto d'insieme, allora è consigliabile averlo tutto messo a fuoco, come nella foto della mia &lt;i&gt;amica di blog&lt;/i&gt; &lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/"&gt;Fausta&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-pxbj6mGrhWM/TXNEf5RPTTI/AAAAAAAABeg/1dM41eQ3mSU/s640/si1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh6.googleusercontent.com/-pxbj6mGrhWM/TXNEf5RPTTI/AAAAAAAABeg/1dM41eQ3mSU/s400/si1.JPG" width="307" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altre volte, magari stiamo scendendo nel dettaglio e magari vogliamo mettere in evidenza una sola parte del nostro piatto. Questo ci porterà a dover fare una scelta, come nel caso qui sotto, prelevato da &lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/2011/03/sformato-di-cannellini-e-mascarpone-con.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; di Fausta&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-ZTOCbRJwzwA/TXNGeFIK_ZI/AAAAAAAABes/4KE3HtYOPeY/s640/siiiiiiiiii.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh6.googleusercontent.com/-ZTOCbRJwzwA/TXNGeFIK_ZI/AAAAAAAABes/4KE3HtYOPeY/s400/siiiiiiiiii.JPG" width="307" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una foto che non è correttamente a fuoco può risultare fastidiosa e, secondo me, controproducente. Certe volte, però, una fotografia può non essere a fuoco non per un nostro errore, ma per la mancanza di luce. In questi casi, sarebbe il caso di utilizzare il flash o delle luci aggiuntive.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Riepilogando, dobbiamo ricordare di tenere a fuoco gli occhi del soggeto, se stiamo fotografando una persona. Mentre, se stiamo facendo una foto di cucina (o comunque uno still life - foto di cose o oggetti &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-composizione-di-una-foto.html"&gt;composti&lt;/a&gt; da noi) possiamo sia mettere a fuoco tutto il nostro soggetto, che sceglierne una parte per metterla in evidenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-7090225069804740757?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/7090225069804740757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/mettere-fuoco-il-soggetto.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7090225069804740757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7090225069804740757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/mettere-fuoco-il-soggetto.html' title='Mettere a fuoco il soggetto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-UW0hm1cikuQ/TXX8SawMDII/AAAAAAAAAZs/91N9fVzS6lE/s72-c/2010_09_16_6732.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-5755214512462020394</id><published>2011-03-07T16:35:00.000+01:00</published><updated>2011-03-07T16:35:45.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controluce'/><title type='text'>Fotografie in controluce</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Quando fotografiamo in &lt;b&gt;controluce&lt;/b&gt;, possiamo avere un scelta tra due possibilità: far vedere il soggetto (e allora, spesso, dovremo usare il &lt;i&gt;flash&lt;/i&gt;) oppure far vedere la &lt;b&gt;silhouette&lt;/b&gt;. In quest'ultimo caso, non dobbiamo utilizzare luci aggiuntive e sarà sufficiente porre il soggetto davanti alla primaria fonte di luce. Nel caso qui sotto, il sole..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-Yh47n0Mp-UU/TXT17Oa5lHI/AAAAAAAAAZo/SdlMoES2qPY/s1600/IMG_1225.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-Yh47n0Mp-UU/TXT17Oa5lHI/AAAAAAAAAZo/SdlMoES2qPY/s400/IMG_1225.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ci sono delle cose a cui si deve porre attenzione, fotografando col soggetto in &lt;b&gt;controluce&lt;/b&gt;: alcuni raggi potrebbero far riflettere il diaframma nella foto e, pertanto , far vedere quegli (quasi sempre) odiosi pentagoni di luce colorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ottima luce per questo tipo di fotografia è nelle prime luci della sera, quando il sole è basso e la sua luce meno forte. Ci permette anche di includerlo nella fotografia senza distruggerci la retina e con una buona riuscita artistica/compositiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-SBjWVr39hQo/TXT16k8rL5I/AAAAAAAAAZk/ujoju-fuSMM/s1600/IMG_1122.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-SBjWVr39hQo/TXT16k8rL5I/AAAAAAAAAZk/ujoju-fuSMM/s400/IMG_1122.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nella fotografia qui sopra, si capisce benissimo cosa sta succedendo, perché l'ombra del nostro soggetto parla chiaramente per lui. Non sappiamo chi é, però vediamo cosa sta facendo. I riflessi sul mare, in questo caso, creano una bella atmosfera ed aggiungono un po' di poesia all'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me (un po' tutto questo mio blog è basato sul "&lt;u&gt;secondo me&lt;/u&gt;") la foto in &lt;b&gt;controluce&lt;/b&gt; che mette in evidenza la &lt;b&gt;silhouette&lt;/b&gt; in ombra è spesso rappresentata per raccontare un po' di malinconia. Anche nella prima foto di questo articolo, se ci fai caso, c'è un po' di malinconia, nonostante la situazione simpatica ed allegra che è rappresentata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-kZ58l-NVPG4/TXT140uZ06I/AAAAAAAAAZg/u5AbTumLdR0/s1600/030.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh5.googleusercontent.com/-kZ58l-NVPG4/TXT140uZ06I/AAAAAAAAAZg/u5AbTumLdR0/s400/030.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il gabbiano in volo, la luce rossa del tramonto sul mare, ma anche la simbologia dell'uccello che vola via da noi, sono tutti elementi che esprimono un po' di malinconia. Dal punto di vista della realizzazione tecnica e compositiva, ci sono due aspetti: &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/la-regola-dei-terzi-e-la-posizione-del.html"&gt;la regola dei terzi&lt;/a&gt;, che abbiamo già visto, per cui non mi ci soffermo, e la particolarità dello sfondo. Il mare sembra creare dei motivi ricorrenti e questo, in fotografia, ma credo anche nel disegno, viene definito &lt;i&gt;&lt;b&gt;PATTERN&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il controluce è un ottimo strumento espressivo, ma va usato con attenzione. Le foto qui sopra, non avrebbero avuto la stessa forza se avessi fatto vedere di più dei soggetti. Con una &lt;i&gt;Reflex&lt;/i&gt; è facile realizzare una foto così: basta calcolare l'esposizione sulla parte più luminosa della scena e automaticamente il resto verrà più scuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora forza, diamoci sotto con i commenti. E se vuoi inviarmi le tue fotografie o i tuoi link ad immagini in controluce, fai pure senza problemi (l'importante è specificare se vuoi che le pubblico oppure no).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-5755214512462020394?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/5755214512462020394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/fotografie-in-controluce.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5755214512462020394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5755214512462020394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/fotografie-in-controluce.html' title='Fotografie in controluce'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-Yh47n0Mp-UU/TXT17Oa5lHI/AAAAAAAAAZo/SdlMoES2qPY/s72-c/IMG_1225.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-325834514046179737</id><published>2011-03-04T12:53:00.001+01:00</published><updated>2011-03-04T12:53:48.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='composizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stile'/><title type='text'>Le foto del blog Essenze in cucina: l'importanza di avere uno stile coerente</title><content type='html'>&amp;nbsp;La cosa che mi piace proprio tanto quando guardo le &lt;b&gt;fotografie&lt;/b&gt; di qualcuno oppure un sito o un blog è il fatto di trovare uno &lt;u&gt;stile&lt;/u&gt; a cui l'autore si rifà coerentemente. Nel &lt;a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; di Cinzia ho trovato proprio questo: uno stile unico e molto spiritoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-29Szla8Ilic/TWrjN1rLQKI/AAAAAAAAAS0/4ptnGCVscQ4/s400/DSC_0191.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="388" src="https://lh5.googleusercontent.com/-29Szla8Ilic/TWrjN1rLQKI/AAAAAAAAAS0/4ptnGCVscQ4/s400/DSC_0191.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Le sue foto sono spesso ben &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/orizzonte-storto-in-fotografia.html"&gt;inclinate&lt;/a&gt; e colorate. La foto qui sopra è presa dall'articolo &lt;a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/2011/02/metti-una-cena-in-viola.html"&gt;Metti una cena in viola&lt;/a&gt; e mi piace molto la gestione del colore, ma anche l'inclinazione. La foto così è vivace, allegra. A guardarla, a volte si ha quasi la sensazione che il riso stia per cadere da un momento all'altro, che possa scivolare giù. Questo conferisce dinamismo alla fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno stile può piacere o meno, l'importante è che sia nostro. Chi guarda le nostre foto dovrebbe ricondurle senza problemi a noi, dovremmo sempre lasciare il segno sulle nostre immagini. Cinzia lo fa perfettamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-x95eoihuTcY/TVcb6RxXp6I/AAAAAAAAAPs/vS6hCeCOtcU/s1600/DSC_0046.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-x95eoihuTcY/TVcb6RxXp6I/AAAAAAAAAPs/vS6hCeCOtcU/s400/DSC_0046.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Cinzia aggiunge dinamismo anche grazie ad un'altro &lt;i&gt;trucchetto compositivo&lt;/i&gt;. Infatti gli sfondi che spesso usa, come nella foto qui sopra, aggiungono tante linee parallele che danno anche loro dinamicità alle foto. L'inclinazione procede nel verso di queste linee e, in questo modo, rafforza il senso di movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grande dinamismo, come dicevamo, si trova in quasi tutte le sue fotografie. Ad esempio, nella foto qui sotto, che non è inclinata come le altre, sono le linee a dare quel senso di movimento, ma sempre con la coerenza dell'inquadratura che le segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TQanmfZjru0/TVmoX9jmCCI/AAAAAAAAAP0/BFZOft6SZgE/s1600/DSC_0110.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="398" src="http://2.bp.blogspot.com/-TQanmfZjru0/TVmoX9jmCCI/AAAAAAAAAP0/BFZOft6SZgE/s400/DSC_0110.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Di questa foto, che puoi trovare in &lt;a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/2011/02/crema-dorzo-con-zucchine-e-topinambur.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, mi piace molto anche il riflesso sul cucchiaio perché crea curiosità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vede che Cinzia non è una sprovveduta. Possiede una macchinetta Reflex e bisogna dire che la usa davvero bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima immagine che ti voglio mostrare è questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NxQhs8houk8/TWUkZ9RIgcI/AAAAAAAAAR8/i239z7ESNXI/s320/DSC_0014.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-NxQhs8houk8/TWUkZ9RIgcI/AAAAAAAAAR8/i239z7ESNXI/s400/DSC_0014.JPG" width="337" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Qui c'è il gioco delle linee, il contrasto tra i cerchi concentrici e le linee rette. Il piatto interrompe la corsa delle sottostanti fughe della tovaglia. Questo è un metodo fantastico per mettere in evidenza il soggetto, è come se tutte le linee accompagnassero l'occhio al centro, come se tutto dicesse "guarda qui in mezzo!". Il discorso delle linee lo riprenderò in un altro post, ma qui l'occhio da dovunque inizia a leggere la foto, inizia a seguire le linee e finisce sempre lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, nel blog &lt;a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/"&gt;Essenze in Cucina&lt;/a&gt; abbiamo&amp;nbsp; visto l'importanza di avere uno stile unico e coerente, ma anche la forza di una buona composizione, pensata e ragionata a priori, indispensabile per riuscire a fare una buona fotografia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-325834514046179737?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/325834514046179737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/le-foto-del-blog-essenze-in-cucina.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/325834514046179737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/325834514046179737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/le-foto-del-blog-essenze-in-cucina.html' title='Le foto del blog Essenze in cucina: l&apos;importanza di avere uno stile coerente'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-29Szla8Ilic/TWrjN1rLQKI/AAAAAAAAAS0/4ptnGCVscQ4/s72-c/DSC_0191.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2074449534531436969</id><published>2011-03-03T15:45:00.001+01:00</published><updated>2011-03-03T15:46:27.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firmare una fotografia'/><title type='text'>Firmare le proprie foto con Gimp</title><content type='html'>Per non farti rubare le fotografie, puoi metterci una grande firma in trasparenza. E' un'operazione abbastanza facile e veloce. Per fare questo io ho usato &lt;b&gt;Gimp&lt;/b&gt; (puoi scaricare gratuitamente la versione per windows sul sito di &lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;ved=0CB8QFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.gimpshop.com%2F&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=gimpshop&amp;amp;ei=nZlvTb77NciaOvet1L0G&amp;amp;usg=AFQjCNGdeytQdCPq-fzsM6PKpJYe7teAjQ&amp;amp;sig2=y_V4wQaFjH-tc6F8nw8qTA&amp;amp;cad=rja"&gt;Gimpshop&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta lanciato &lt;b&gt;gimp&lt;/b&gt;, apri la foto che vuoi firmare e ti ritroverai in una situazione simile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-T181Z0QIZxM/TW-gCW_4a-I/AAAAAAAAAZU/Uq4OAOwgq9M/s1600/sch_gimp.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="305" src="https://lh5.googleusercontent.com/-T181Z0QIZxM/TW-gCW_4a-I/AAAAAAAAAZU/Uq4OAOwgq9M/s400/sch_gimp.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sulla sinistra ci sono gli strumenti, sulla destra la gestione dei livelli&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;In sostanza, dobbiamo creare e sovrapporre un uovo livello. Questo avverrà automaticamente quando andremo a scrivere. Il nuovo livello avrà sfondo trasparente. Tra gli strumenti c'è una grande A: clicca lì e poi clicca nel punto in cui vuoi che inizi la tua scritta (spostata sulla sinistra e poco più su del centro). Si aprirà una piccola finestra in cui dovrai scrivere il testo della tua firma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-bYOFFZJ9tEw/TW-gC5IKm7I/AAAAAAAAAZY/WvaOogXjNTc/s1600/sch_gimp1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="307" src="https://lh5.googleusercontent.com/-bYOFFZJ9tEw/TW-gC5IKm7I/AAAAAAAAAZY/WvaOogXjNTc/s400/sch_gimp1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;E' cerchiato in rosso lo strumento testo. &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;A questo punto, il gioco è quasi fatto. Non rimane che rendere la scritta &lt;i&gt;semitrasparente&lt;/i&gt;. Questo si fa tramite la finestra di destra. Come si vede nell'immagine sotto, è sufficiente diminuire l'opacità.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-zLFW_TEZUOg/TW-gDKDtJLI/AAAAAAAAAZc/gUlAJG0a3G8/s1600/sch_gimp2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="https://lh5.googleusercontent.com/-zLFW_TEZUOg/TW-gDKDtJLI/AAAAAAAAAZc/gUlAJG0a3G8/s400/sch_gimp2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Aumentata l'opacità e la firma è fatta&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;A questo punto, si può ridimensionare l'immagine tramite &lt;i&gt;Immagine -&amp;gt; Scala Immagine &lt;/i&gt;e selezionare la dimensione desiderata. Una volta terminato, si può scegliere &lt;i&gt;File&lt;/i&gt; e poi &lt;i&gt;Salva con nome&lt;/i&gt; e la nostra immagine è pronta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2074449534531436969?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2074449534531436969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/firmare-le-proprie-foto-con-gimp.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2074449534531436969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2074449534531436969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/firmare-le-proprie-foto-con-gimp.html' title='Firmare le proprie foto con Gimp'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-T181Z0QIZxM/TW-gCW_4a-I/AAAAAAAAAZU/Uq4OAOwgq9M/s72-c/sch_gimp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-6456821237797988470</id><published>2011-03-03T14:49:00.000+01:00</published><updated>2011-03-03T14:49:07.055+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='furto della proprietà intellettuale di una foto'/><title type='text'>Come non farsi rubare le fotografie</title><content type='html'>Stavo leggendo il &lt;a href="http://cappuccinoandcornetto.blogspot.com/2011/02/notate-le-differenzee-ancora-plagio.html"&gt;post&lt;/a&gt; di un blog a cui hanno rubato delle foto e degli articoli tutti interi. Cosa fare in questi casi? Si può dimostrare che siamo gli autori delle nostre immagini? Ci sono alcuni accorgimenti che ci permettono di dimostrare l'autenticità e, pertanto, di richiedere la rimozione del maltolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se abbiamo una macchinetta reflex, ricordiamoci di scattare sempre in formato &lt;i&gt;RAW&lt;/i&gt;. Questo è il negativo digitale, che poi ci permetterà di esportare le foto in &lt;i&gt;jpg&lt;/i&gt;. Possedere il raw è come possedere il negativo e pertanto possiamo dimostrare senza alcun dubbio che quella foto l'abbiamo scattata proprio noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la nostra macchinetta non ha la possibilità di scattare in formato &lt;i&gt;RAW&lt;/i&gt;, possiamo fare un'altra cosa. Ad esempio, se le nostre immagini originali sono in dimensione 1024x768, le rimpiccioliamo pubblicandole con il lato lungo di 500. Insomma, modificarne la risoluzione mantenendo l'originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' bene specificare, comunque, che ogni trucchetto che vogliamo applicare non eviterà di farci "rubare" le fotografie, perché il problema a volte è anche accorgersene. Vediamo allora un metodo che rende le nostre foto immutabilmente nostre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti firmano le proprie fotografie inserendo una grande scritta in trasparenza, come nell'immagine qui sotto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-D5nbM7Wuob8/TW-ZhmXSQ0I/AAAAAAAAAZQ/0qg6z425-7Y/s1600/firma.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh4.googleusercontent.com/-D5nbM7Wuob8/TW-ZhmXSQ0I/AAAAAAAAAZQ/0qg6z425-7Y/s400/firma.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io per fare questo utilizzo gimp (&lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;ved=0CB8QFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.gimpshop.com%2F&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=gimpshop&amp;amp;ei=nZlvTb77NciaOvet1L0G&amp;amp;usg=AFQjCNGdeytQdCPq-fzsM6PKpJYe7teAjQ&amp;amp;sig2=y_V4wQaFjH-tc6F8nw8qTA&amp;amp;cad=rja"&gt;GimpShop&lt;/a&gt; su sistemi operativi Windows). Ho aperto la foto, ed ho fatto la scritta sopra, manipolato dimensione e colore, dopodiché sono andato sulla finestra dei livelli e ho diminuito l'opacità. In questo modo, nessuno potrà rubare più le nostre foto. In questa foto qui, inoltre, c'è anche un'altra firma in basso, che però, da sola, sarebbe stata facile da togliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa firma può essere fatta con &lt;i&gt;photoshop&lt;/i&gt;, ma la mia scelta è caduta su &lt;i&gt;Gimp&lt;/i&gt; visto che è un ottimo software &lt;u&gt;gratuito&lt;/u&gt;, anche se, a volte, è necessario cercare su internet anche per fare la cosa più semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rubare la proprietà intellettuale di qualsiasi opera è comunque un crimine che, se dimostrato, può essere perseguito di legge. Se si può dimostrare il furto di una nostra opera, possiamo addirittura ricorrere ad un avvocato. E' sempre meglio, comunque, richiedere la rimozione, prima di arrivare ai ferri corti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-6456821237797988470?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/6456821237797988470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/come-non-farsi-rubare-le-fotografie.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6456821237797988470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6456821237797988470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/come-non-farsi-rubare-le-fotografie.html' title='Come non farsi rubare le fotografie'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-D5nbM7Wuob8/TW-ZhmXSQ0I/AAAAAAAAAZQ/0qg6z425-7Y/s72-c/firma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-3421950894092710916</id><published>2011-03-02T20:03:00.000+01:00</published><updated>2011-03-02T20:03:29.918+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regola dei terzi'/><title type='text'>La regola dei terzi e la posizione del soggetto</title><content type='html'>Come tutte le scienze e le arti, anche la &lt;b&gt;fotografia&lt;/b&gt; ha le sue regole  e anche qui ci sono i fondamenti, che poi non sono altro che quelle  regole fondamentali da ricordare sempre. Ecco, una di queste, che andrebbe&amp;nbsp; tenuta sempre in mente, è la &lt;i&gt;&lt;b&gt;regola dei terzi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;. Detto così, se di  fotografia non sai nulla, ti gratti la nuca e ti chiedi cosa sto  dicendo. E hai anche ragione. Vediamo nel modo più semplice possibile  cos'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, qualcuno si è  messo a studiare il comportamento dell'occhio umano e la relazione con  il cervello. Cioé, a parità di soggetto e di "&lt;i&gt;fotografia&lt;/i&gt;", questo  qualcuno avrà misurato il comportamento dell'occhio del soggetto che  guardava l'immagine. Questo qualcuno né ha tratto una bella  informazione: quando guarda una immagine, l'occhio vede prima alcuni punti,  piuttosto che altri e questi punti sono più o meno sempre gli stessi. In  sostanza, in una fotografia ci sono delle zone che vengono viste  prima e su cui viene posta maggior attenzione.&amp;nbsp; Chiaro no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base a questa definizione, questo qualcuno ha  suddiviso l'immagine in tre "&lt;b&gt;terzi&lt;/b&gt;", tracciando, da sinistra a destra,  delle linee verticali al confine di ogni terzo. La stessa operazione  viene ripetuta dal basso verso l'alto. I punti dove le linee si  incrociano sono i cosiddetti &lt;i&gt;&lt;b&gt;Punti di Attenzione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-kz7gtkkmLl0/TW6LUKUM3ZI/AAAAAAAAAYs/W5S3TIJ2Lu8/s1600/schema.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="https://lh3.googleusercontent.com/-kz7gtkkmLl0/TW6LUKUM3ZI/AAAAAAAAAYs/W5S3TIJ2Lu8/s400/schema.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;In rosso punti di attenzione in un'immagine&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Che significa tutto questo? E' presto detto: se quando componiamo l'immagine poniamo il nostro soggetto in uno dei &lt;i&gt;punti di interesse&lt;/i&gt;, il nostro occhio lo vedrà per primo e lo noterà di più rispetto ad altri particolari. Sempre seguendo questa regola, l'orizzonte è meglio non posizionarlo nel mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per carità, è una regola, ma non è che il soggetto non va mai messo nel mezzo.&amp;nbsp; Le regole sono fatte per essere rotte e perciò non è detto che un soggetto posizionato diversamente non abbia comunque una buona riuscita. La regola (l'altra) importante è "provare provare provare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo qualche esempio della &lt;i&gt;regola dei terzi&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-r7LYmFqskLg/TW6OrZjKORI/AAAAAAAAAY4/qn9ETsSIVYY/s1600/ghetto_BN_204.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-r7LYmFqskLg/TW6OrZjKORI/AAAAAAAAAY4/qn9ETsSIVYY/s400/ghetto_BN_204.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Oltre all'espressione, la posizione spostata a sinistra del piccione offre grande impatto all'immagine&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-7TMSOBupESI/TW6Otez2sAI/AAAAAAAAAZE/RIBNgQWYpD0/s1600/2001123_175.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-7TMSOBupESI/TW6Otez2sAI/AAAAAAAAAZE/RIBNgQWYpD0/s400/2001123_175.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il lampione posizionato sul punto di attenzione si nota di più rispetto all'omino seduto sulla panchina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/--0YpHUxNjP0/TW6OsvABPEI/AAAAAAAAAZA/ihP6NSxos3Q/s1600/2001123_116.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/--0YpHUxNjP0/TW6OsvABPEI/AAAAAAAAAZA/ihP6NSxos3Q/s400/2001123_116.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'uccello sul punto di attenzione di sinistra è la prima cosa che si vede&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-zKxypJaSR-g/TW6Oq04feaI/AAAAAAAAAY0/fHlGHjYfKM8/s1600/ghetto_BN_189.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh5.googleusercontent.com/-zKxypJaSR-g/TW6Oq04feaI/AAAAAAAAAY0/fHlGHjYfKM8/s400/ghetto_BN_189.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Questo piccione "inizia" nel punto di attenzione per finire nel centro ed è un'immagine ben riuscita&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A questo punto nasce un altro discorso. Il &lt;i&gt;verso di lettura&lt;/i&gt;. Noi, in occidente, siamo abituati a leggere da sinistra verso destra e, pertanto, anche nel "leggere" una foto, l'occhio parte da sinistra a destra. In sostanza, se sto in occidente e faccio una foto con il soggetto a sinistra, avrà maggior impatto rispetto alla stessa foto col soggetto a destra, viceversa se mi trovo in &lt;i&gt;Giappone&lt;/i&gt;, dove il senso di lettura è il contrario.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-hq1JmEUEPKY/TW6SydiO5FI/AAAAAAAAAZM/MeuZZygyHZQ/s1600/dx-sx.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-hq1JmEUEPKY/TW6SydiO5FI/AAAAAAAAAZM/MeuZZygyHZQ/s400/dx-sx.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Questa è un'immagine animata che mostra il soggetto a destra e poi a sinistra. A te l'ardua sentenza.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Spero di essere riuscito ad essere chiaro. Ora non ti rimane che fare un po' di prove e venire a commentare questo post. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-3421950894092710916?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/3421950894092710916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/la-regola-dei-terzi-e-la-posizione-del.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3421950894092710916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3421950894092710916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/la-regola-dei-terzi-e-la-posizione-del.html' title='La regola dei terzi e la posizione del soggetto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-kz7gtkkmLl0/TW6LUKUM3ZI/AAAAAAAAAYs/W5S3TIJ2Lu8/s72-c/schema.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-2047440340131821460</id><published>2011-03-01T12:42:00.001+01:00</published><updated>2011-03-02T16:34:21.929+01:00</updated><title type='text'>Le foto del blog: "caffé col cioccolato" ci mostra l'importanza dei colori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho visitato il &lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; di Fausta, &lt;i&gt;&lt;b&gt;"caffé col cioccolato"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, sempre in cerca di buone ricette e belle fotografie, e mi sono imbattuto in queste immagini davvero belle. Guardando un po il suo blog, mi sono reso conto che le sue fotografie sono sempre molto colorate e allegre. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-u8mlju18fLU/TWkcVSlVEbI/AAAAAAAABXg/M2_NsIWrx5U/s640/tortincopy.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh4.googleusercontent.com/-u8mlju18fLU/TWkcVSlVEbI/AAAAAAAABXg/M2_NsIWrx5U/s400/tortincopy.JPG" width="295" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parlando con lei ho scoperto che Fausta è appassionata di disegno, ma afferma di non sapere molto di fotografia. Il suo background, però, le permette di riuscire bene anche con la macchina fotografica. Se la sai disegnare, una bella immagine, sai anche fotografarla, secondo me&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La foto qui sopra mostra tutto quello che c'è da vedere: l'interno della torta con i vari strati, ma anche l'aspetto esterno della torta. Tutto condito con splendidi colori dai toni allegri: giallo, rosso, verde.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-composizione-di-una-foto.html"&gt;&lt;b&gt;composizione&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di questa foto è altrettanto vincente, infatti sullo sfondo si vede un rametto di mimosa, che è un evidente richiamo al nome della torta stessa, ma conferisce anche un tocco diverso alla fotografia. Spezza, diciamo, l'argomento torta con l'argomento mimosa. Un buon abbinamento floreale - enogastronomico risulta, per la maggior parte delle volte, vincente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giallo predominante, invece, è interrotto dal rosso della fragola. Prova ad immaginare la foto senza questo dettaglio, forse sarebbe stata un po' monotona, a livello visivo. Invece, la fragola ha aggiunto vivacità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-HkFwlbxVIvk/TWkcPzvc6ZI/AAAAAAAABXc/15aOFCBI4BM/s400/tortinacopy.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh5.googleusercontent.com/-HkFwlbxVIvk/TWkcPzvc6ZI/AAAAAAAABXc/15aOFCBI4BM/s400/tortinacopy.JPG" width="385" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa foto viene prima, nel &lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;, dell'altra ed è giusto. Infatti, entrare nel dettaglio significa sviluppare il soggetto e pertanto è corretto che venga dopo.&lt;br /&gt;Di nuovo la mimosa a fare da contorno, per un abbinamento davvero riuscito. A volte è bene cercare un tema, uno stile e procedere con quello. Questo rende le fotografie collegate tra loro. Se cambiassi stile "in corsa", mi ritroverei con foto che non sembrano raccontare lo stesso soggetto. La mimosa in questo post fa da collante tra le varie immagini.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MmOoce6TYCY/TWUZVHcnNlI/AAAAAAAABVM/0gW4qSMvHFk/s640/insalataaa.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-MmOoce6TYCY/TWUZVHcnNlI/AAAAAAAABVM/0gW4qSMvHFk/s400/insalataaa.JPG" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ti sottopongo un'altra fotografia, presa dall'articolo &lt;a href="http://caffecolcioccolato.blogspot.com/2011/02/insalata-in-rosso.html"&gt;insalata in rosso&lt;/a&gt;. Anche qui un colore dominante abbastanza vivace, il rosso, anche se una tonalità meno accesa. La forza di questa immagine, però, sta proprio nel contrasto tra il rosso dell'insalata ed il bianco del piatto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spesso, inserire uno sfondo neutro per far risaltare un soggetto colorato è un'ottima arma per far risaltare quest'ultimo. La spiegazione di questo è molto semplice: non ci sono altre distrazioni, è come uno spazio vuoto dove c'è solo quello che stiamo fotografando.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-2047440340131821460?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/2047440340131821460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/le-foto-del-blog-caffe-col-cioccolato.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2047440340131821460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/2047440340131821460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/03/le-foto-del-blog-caffe-col-cioccolato.html' title='Le foto del blog: &quot;caffé col cioccolato&quot; ci mostra l&apos;importanza dei colori'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-u8mlju18fLU/TWkcVSlVEbI/AAAAAAAABXg/M2_NsIWrx5U/s72-c/tortincopy.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-8803621429955768530</id><published>2011-02-28T19:14:00.000+01:00</published><updated>2011-02-28T19:14:20.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiare posizione'/><title type='text'>Anche in fotografia, spesso la soluzione più semplice è anche la migliore</title><content type='html'>Quando andiamo in giro a fare &lt;i&gt;fotografie&lt;/i&gt;, la voglia è quella di scattare sempre a tutto e spesso ci lasciamo prendere dall'istinto e lo facciamo a raffica immortalando tutto quello che ci viene in mente. Poi nelle foto ci ritroviamo secchi dell'immondizia, estintori, segnali stradali e chissà cos'altro. Tutti &lt;u&gt;elementi di disturbo&lt;/u&gt;. Invece, la cosa migliore sarebbe quella di ragionare un minimo prima di scattare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-oDOkW8Bkx5o/TWvbGXo58sI/AAAAAAAAAYc/F_Q_PYyJCSI/s1600/IMG_9574.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh6.googleusercontent.com/-oDOkW8Bkx5o/TWvbGXo58sI/AAAAAAAAAYc/F_Q_PYyJCSI/s400/IMG_9574.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fa venire le vertigini vero? &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Ero in giro a &lt;b&gt;fotografare camper&lt;/b&gt;&amp;nbsp; e mi sono lasciato prendere dalla foga. Né è uscito questo obbrobrio qui sopra, che vi propongo per la serie: cosa non andrebbe mai fatto. Sinceramente, non fare mai una foto così e se la fai, se proprio ti scappa, abbi la decenza di non pubblicarla mai. :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resomi conto di cosa avevo combinato, mi sono messo a studiare la possibilità di rifare la &lt;i&gt;fotografia&lt;/i&gt;. Qual'è il segreto in questi casi? Ci sono dei punti e delle posizioni che, nonostante il fatto che visivamente sembra di aver trovato un buon punto, in realtà non rendono bene sulle nostre foto. Pertanto, la cosa più semplice e anche la migliore da fare: &lt;b&gt;cambiare angolazione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una foto ben riuscita è spesso frutto di un buon mix di buona osservazione e riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-0w-tgOj-Axo/TWvbKC3T38I/AAAAAAAAAYg/aopNRpX9gXU/s1600/IMG_9580.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="https://lh3.googleusercontent.com/-0w-tgOj-Axo/TWvbKC3T38I/AAAAAAAAAYg/aopNRpX9gXU/s400/IMG_9580.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Scendendo il gradino il punto di vista è migliorato notevolmente&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ho deciso di scendere il gradino e fare la foto da fuori al camper. Una soluzione vincente che, a mio avviso, conferisce un certo fascino ed una notevole gradevolezza all'immagine. Né è uscita una foto equilibrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre nella prima &lt;i&gt;fotografia&lt;/i&gt;, per poter includere tutto quello che mi interessava ho dovuto contorcermi, mettermi in posizioni decisamente poco naturali, uscendo dalla cellula del camper ho trovato una posizione più comoda e la possibilità di inquadrare meglio, scegliendo la composizione migliore per raccontare questa dinette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-8803621429955768530?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/8803621429955768530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/anche-in-fotografia-spesso-la-soluzione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8803621429955768530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/8803621429955768530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/anche-in-fotografia-spesso-la-soluzione.html' title='Anche in fotografia, spesso la soluzione più semplice è anche la migliore'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-oDOkW8Bkx5o/TWvbGXo58sI/AAAAAAAAAYc/F_Q_PYyJCSI/s72-c/IMG_9574.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-5753829120920753338</id><published>2011-02-25T11:47:00.001+01:00</published><updated>2011-02-25T11:48:32.508+01:00</updated><title type='text'>Commento alla foto: una buona immagine naturalistica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Oggi commentiamo una foto molto carina. E' una foto naturalistica ed è fatta piuttosto bene: posizionamento del soggetto, sfondo sfocato, messa a fuoco, &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html"&gt;esposizione&lt;/a&gt;. Questo genere di fotografie sono strettamente legate al soggetto ed alla velocità di esecuzione, perché il rischio che l'uccello voli via è sempre molto alto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-rpPTdS-dE-w/TWeGI4QN1mI/AAAAAAAAAYY/Z4X-DSoO5JM/s320/2009_07_22_0662.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il soggetto è stato messo leggermente spostato sulla destra e rivolto verso sinistra, dove c'è più "aria" (il lato con più spazio). E' lo stesso discorso del &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/soggetto-in-movimento.html"&gt;soggetto in movimento&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sfondo è stato sfocato (più avanti vedremo che questo è un parametro che può essere gestito da chi scatta) e pertanto il piano posteriore non disturba e non distrae, ma, allo stesso tempo, offre un buon contrasto cromatico con il primo piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, le cose vincenti di questa foto sono due: l'uccello che guarda lateralmente (ben orientato) e l'inclinazione della staccionata su cui è posato. Entrambe le cose danno una certa dinamicità alla fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora sta a te commentare.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-5753829120920753338?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/5753829120920753338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/oggi-commentiamo-una-foto-molto-carina.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5753829120920753338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5753829120920753338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/oggi-commentiamo-una-foto-molto-carina.html' title='Commento alla foto: una buona immagine naturalistica'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rpPTdS-dE-w/TWeGI4QN1mI/AAAAAAAAAYY/Z4X-DSoO5JM/s72-c/2009_07_22_0662.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-3157199863939961372</id><published>2011-02-24T17:10:00.002+01:00</published><updated>2011-02-24T17:16:21.645+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esposizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sovraesposzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sottoesposizione'/><title type='text'>Informazioni per principianti: sovraesposizione e sottoesposizione</title><content type='html'>La macchina fotografica per poter registrare le immagini, deve lasciar passare il giusto quantitativo di luce che serve per impressionare la pellicola oppure il sensore, nel caso delle macchine digitali. In sostanza, la luce porta informazioni e viaggia nello spazio (non nello spazio inteso come spazio dell'universo ma spazio inteso come luogo "vuoto") ed è in grado di rimbalzare, ad esempio. Se io vedo il mio amico davanti a me e capisco che ha il maglione blu è perché la luce è rimbalzata su di lui e ha trasportato fino al mio occhio l'informazione sul colore della sua maglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il principio grazie a cui vediamo. La luce rimbalza sulle cose e porta le informazioni sui colori ai nostri occhi. Se in tutto questo procedimento andiamo a sostituire l'occhio umano con un apparecchio in grado anch'esso di leggere la luce e ricevere l'informazione che porta, possiamo in qualche modo "memorizzare" l'immagine che abbiamo davanti. Prima si faceva con le lastre, poi con la pellicola ed ora col sensore della macchinetta digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7V501hPgmLA/TWaCsh1y4_I/AAAAAAAAAYU/VOUlkxk_mF0/s1600/IMG_8572.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-7V501hPgmLA/TWaCsh1y4_I/AAAAAAAAAYU/VOUlkxk_mF0/s320/IMG_8572.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Una foto esposta correttamente&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo che per poter registrare l'immagine, la macchina fotografica deve far passare la giusta quantità di luce che serve per riprodurre fedelmente l'immagine. Ma come si fa a calcolarla? Nelle nostre macchine, compatte o reflex che siano, c'è un apparato che si chiama esposimetro. Questo serve a calcolare la quantità di luce e quali sono i giusti parametri da impostare. Sulla ghiera della maggior parte delle macchine ci sono diversi programmi (Macro, Paesaggio, ecc.). Nelle Reflex ed in alcune compatte, ci sono&amp;nbsp; anche i programmi Automatico (P) e Manuale (M): il primo imposta la macchinetta automaticamente seguendo l'esposimetro, l'altro non lo calcola proprio e le impostazioni vanno date a mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, la macchinetta legge i dati dall'esposimetro e decide di aprire l'otturatore (che è in sostanza quella parte che impedisce o permette alla luce di entrare nella macchinetta). I parametri che l'esposimetro deve decidere sono : quanto aprire l'otturatore (quanto deve essere grande il foro che lascia passare la luce) e per quanto tempo deve mantenerlo aperto. La giusta combinazione di questi parametri ci permetterà di esporre correttamente la nostra fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto chiaro fin qui? Spero di si. Se non lo é, ti aspetto nei commenti....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che succede se questa coppia di parametri non viene impostata correttamente? Semplice, potrebbe passare troppa luce o troppo poca. Nel primo caso la foto sarà sovraesposta, perciò apparirà più "chiara", nel secondo sarà più scura, sottoesposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Gwi3qBil5wY/TWaAxWi5RsI/AAAAAAAAAYM/zzL1yS1nuNc/s1600/IMG_8931-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Gwi3qBil5wY/TWaAxWi5RsI/AAAAAAAAAYM/zzL1yS1nuNc/s320/IMG_8931-1.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Una foto sottoesposta&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Entrambe le cose, se troppo esasperate, possono rendere la foto illegibile e perciò bruciarla. Altrimenti, di solito, c'è possibilità di correzione modificando luminosità e contrasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sovraesposizione o sottoesposizione può anche non riguardare tutta la fotografia, ma soltanto una parte di essa (e in quel caso, non tutti i programmi permettono di risolvere il problema).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, proviamo ad esasperare un po' il concetto. I valori otturatore:tempo di esposizione vanno a coppie. C'è una vera e propria scala in cui, per le stesse letture dell'esposimetro, più coppie danno lo stesso risultato. Questo significa che se aumento gradualmente entrambi i valori, il risultato non cambia. Ma se né cambio uno soltanto? Otterrò, appunto, una sovraesposizione o sottoesposizione. Ogni "scatto" del valore modificato aumenterà o diminuirà l'esposizione. Questo scatto si chiama STOP (in realtà, potremmo avere anche mezzo stop, un quarto di stop, ecc., ma sto cercando di semplificarla).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lsBnzvEzyFI/TWaA_HlkmDI/AAAAAAAAAYQ/izjoCL2XJn8/s1600/IMG_8915-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-lsBnzvEzyFI/TWaA_HlkmDI/AAAAAAAAAYQ/izjoCL2XJn8/s320/IMG_8915-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Una foto sovraesposta: vedi la parte alta?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può succedere che voglio avere una foto sovraesposta, allora aumenterò di uno stop il tempo di esposizione.&amp;nbsp; Viceversa se la voglio sottoesposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, per questo articolo mi sembra il caso di fermarmi. Spero che sia tutto chiaro. Questi argomenti, comunque, li riprenderemo spesso e magari li approfondiremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-3157199863939961372?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/3157199863939961372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3157199863939961372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3157199863939961372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html' title='Informazioni per principianti: sovraesposizione e sottoesposizione'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7V501hPgmLA/TWaCsh1y4_I/AAAAAAAAAYU/VOUlkxk_mF0/s72-c/IMG_8572.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-3536480833583208217</id><published>2011-02-23T11:23:00.002+01:00</published><updated>2011-02-24T17:37:37.223+01:00</updated><title type='text'>La fotografia HDR</title><content type='html'>Al giorno d'oggi fotografia e grafica spesso si uniscono inesorabilmente. Si passa da piccole correzioni che un tempo si facevano in camera oscura a veri e propri cambiamenti in computer grafica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ramo di questo mix di fotografia e grafica è la foto in HDR, acronimo che significa High Dynamic Range e offre diverse possibilità. Ad esempio, può essere utilizzato per fare certe correzioni, ma anche per fare veri e propri "quadri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RlgK7kGCD6g/TWTdahIV3NI/AAAAAAAAAYE/EQoyx6yyris/s1600/phoca_thumb_l_amboiseHDR.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-RlgK7kGCD6g/TWTdahIV3NI/AAAAAAAAAYE/EQoyx6yyris/s400/phoca_thumb_l_amboiseHDR.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come funziona l'HDR: si scattano dalle 3 foto in su, ma meglio prenderne almeno 5, tutte della stessa scena, ma con valori diversi: una più chiara, una più scura. Dopodiché, tramite il software specifico si provvederà ad unire i dettagli tra le varie foto. Ad esempio, se una parte della foto è "bruciata" dal sole, si potranno fare 5 versioni della stessa, fino a &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html"&gt;sottoesporla&lt;/a&gt; in modo che la parte sovrailluminata venga &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/informazioni-per-principianti.html"&gt;esposta&lt;/a&gt; correttamente. Il resto della foto, probabilmente, sarà illegibile. Ma quando andremo ad unire le 5 fotografie, il software prenderà il meglio di tutte le immagini e produrrà un'unica foto ben esposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NsRmh_wvYmM/TWTek13QWrI/AAAAAAAAAYI/wDrahieUAnQ/s1600/phoca_thumb_l_chev1-hdr1024.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-NsRmh_wvYmM/TWTek13QWrI/AAAAAAAAAYI/wDrahieUAnQ/s400/phoca_thumb_l_chev1-hdr1024.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tramite questa tecnica, però, si possono creare delle vere e proprie opere d'arte, modificando i parametri del programma e cercando la riuscita finale. Giocando con i parametri si possono ottenere infinite versioni della nostra foto HDR, fino a trovare quella che più ci piace, passando da quelle meno spinte (più simili alle foto) a quelle che lo sono di più (a volte molto più vicini agli acquerelli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare un HDR io scatto una foto in RAW (che permette di fare modifiche all'immagine come se fossero applicate in fase di scatto - è un po' come se fosse il negativo digitale) e dalla stessa foto né traggo 5 nel modo seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;la prima è come è scattata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la seconda è sottoesposta di uno stop&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la terza è sottoesposta di due o più stop&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la quarta è sovraesposta di uno stop&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la quinta è sovraesposta di due o più stop&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Dopodiché elaboro le foto ottenute con il software prescelto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I software sono diversi: il solito Adobe Photoshop, ad esempio; Easy HDR oppure Photomatix, pur essendo a pagamento, sono decisamente i migliori, in questo campo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-3536480833583208217?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/3536480833583208217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-fotografia-hdr.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3536480833583208217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3536480833583208217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-fotografia-hdr.html' title='La fotografia HDR'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-RlgK7kGCD6g/TWTdahIV3NI/AAAAAAAAAYE/EQoyx6yyris/s72-c/phoca_thumb_l_amboiseHDR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-4566046753435232808</id><published>2011-02-22T11:47:00.000+01:00</published><updated>2011-02-22T11:47:25.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto dei blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stile fotografico'/><title type='text'>Le foto del blog In cucina con Roberta: la cura della composizione</title><content type='html'>Oggi vi voglio parlare di un altro blog che fa delle foto davvero carine. La forza del blog &lt;a href="http://incucinaconroberta.blogspot.com/"&gt;In cucina con Roberta&lt;/a&gt; è, secondo me, la preparazione del piatto. Infatti, l'attenzione posta nel &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-composizione-di-una-foto.html"&gt;comporre il piatto&lt;/a&gt; prima di eseguire la foto è davvero notevole e, secondo me, si vede nel risultato finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-meLpMGOiHY0/TWJMrehBmwI/AAAAAAAAApA/w2lMMZ5JP90/s1600/biscotti+6.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-meLpMGOiHY0/TWJMrehBmwI/AAAAAAAAApA/w2lMMZ5JP90/s320/biscotti+6.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'unica cosa che si potrebbe dire a questa foto è che magari potrebbe essere schiarita un pochino, ma mi sembra perfetta dal punto di vista dell'&lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/langolazione-nelle-foto-in-cucina.html"&gt;angolazione&lt;/a&gt;. Insomma, con un piccolo intervento in post, che vedremo successivamente, la foto sarebbe davvero perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta riesce a raccontare le proprie ricette offrendo sia foto "globali", sia entrando nel dettaglio. La foto qui sotto non ti fa venir voglia di assaggiarlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ydOPKKW1uPk/TWEn6oP8UBI/AAAAAAAAAnE/jJSjdVVrIrA/s1600/pasta+mancini2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://3.bp.blogspot.com/-ydOPKKW1uPk/TWEn6oP8UBI/AAAAAAAAAnE/jJSjdVVrIrA/s320/pasta+mancini2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un buon occhio fotografico ed un minimo di tecnica spesso ci consentono di fare davvero foto ottime, arricchendo con&amp;nbsp; le immagini tutti i contenuti dei nostri siti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-4566046753435232808?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/4566046753435232808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-foto-del-blog-in-cucina-con-roberta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/4566046753435232808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/4566046753435232808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-foto-del-blog-in-cucina-con-roberta.html' title='Le foto del blog In cucina con Roberta: la cura della composizione'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-meLpMGOiHY0/TWJMrehBmwI/AAAAAAAAApA/w2lMMZ5JP90/s72-c/biscotti+6.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-3079460841924312768</id><published>2011-02-21T11:00:00.000+01:00</published><updated>2011-02-21T11:00:19.407+01:00</updated><title type='text'>Le foto del blog saporiesaporifantasie.blogspot.com: l'importanza di mostrare i dettagli</title><content type='html'>Girando per la rete ho trovato un blog di cucina molto interessante. E' il blog di &lt;a href="http://saporiesaporifantasie.blogspot.com/"&gt;fantasie&lt;/a&gt; e mi hanno molto colpito le sue &lt;b&gt;fotografie&lt;/b&gt;. Infatti, sono un po' tutte legate dallo stesso stile. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-38SnMIyapUY/TVr25Sqtf7I/AAAAAAAAB_0/Zk6j42__hgQ/s400/pasta+di+mandorle.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-38SnMIyapUY/TVr25Sqtf7I/AAAAAAAAB_0/Zk6j42__hgQ/s320/pasta+di+mandorle.jpg" width="201" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fantasie tende sempre a far vedere il dettaglio di quello che prepara. Il modo in cui taglia la foto è sempre molto simile. La &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-composizione-di-una-foto.html"&gt;composizione&lt;/a&gt; del piatto viene fatta sempre in modo curato e questo aiuta molto la fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far vedere il dettaglio del soggetto è una cosa molto importante e Fantasie ci riesce molto bene, secondo me. Le sue fotografie, bisogna dirlo, sono decisamente ad effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aGyFm2M9nXw/TVTkqp01x1I/AAAAAAAAB_U/2_o4G00uCyI/s400/victoria+sponge+fetta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-aGyFm2M9nXw/TVTkqp01x1I/AAAAAAAAB_U/2_o4G00uCyI/s320/victoria+sponge+fetta.jpg" width="235" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Visitare il &lt;a href="http://saporiesaporifantasie.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; di Fantasie ci fa capire l'importanza di mostrare &lt;u&gt;il dettaglio&lt;/u&gt; del nostro soggetto, quando stiamo raccontando qualcosa (in questo caso, delle ricette).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-3079460841924312768?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/3079460841924312768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-foto-del-blog-saporiesaporifantasieb.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3079460841924312768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/3079460841924312768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-foto-del-blog-saporiesaporifantasieb.html' title='Le foto del blog saporiesaporifantasie.blogspot.com: l&apos;importanza di mostrare i dettagli'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-38SnMIyapUY/TVr25Sqtf7I/AAAAAAAAB_0/Zk6j42__hgQ/s72-c/pasta+di+mandorle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-6108394843535742190</id><published>2011-02-18T13:21:00.000+01:00</published><updated>2011-02-18T13:21:03.635+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritratto fotografico'/><title type='text'>5 consigli per il ritratto fotografico</title><content type='html'>Il ritratto fotografico è uno dei generi più utilizzati ed amati. Le riviste di moda né sono un esempio, ma anche quando facciamo una foto tra le mura di casa nostra ed i protagonisti siamo noi, spesso ci piace avere fotografie ben fatte. Per ottenere questo risultato ci vogliono poche piccole accortezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0F4fNbupLcM/TV5gawzxwlI/AAAAAAAAAYA/sFYT0r_ZfsA/s1600/01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-0F4fNbupLcM/TV5gawzxwlI/AAAAAAAAAYA/sFYT0r_ZfsA/s320/01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La foto qui sopra l'ho fatta in studio. Ho abbassato la potenza del flash e direzionato il fascio di luce. Ho leggermente sottoesposto ed eccoci qui, il resto l'ha fatto la modella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto, la cosa che è basilare, devi controllare lo sfondo. Cerca di non inserire uno sfondo confuso, brutto o rovinato. Se non puoi farne a meno, prova a coprirlo con un lenzuolo o a scurire un po' la foto. Insomma, con un po' di fantasia il problema si può limare. Altrimenti, o la tieni così oppure buon photoshop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stare normali davanti all'obiettivo, per tutte le persone, è una cosa piuttosto difficile. Sono pochi quelli che riescono a non bloccarsi e tendersi. Ci importa venire bene e aspettiamo con ansia il momento fatidico in cui sentiremo il click della macchinetta. Per fare i ritratti, spesso è meglio prendere di sorpresa le persone (che conosciamo e di cui abbiamo il permesso, ovviamente) perché saranno più naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, le luci: dipende un po' dall'effetto che vogliamo ottenere. Quello che bisogna ricordare è che la luce laterale evidenzia la tridimensionalità, mentre quella frontale appiattisce.Se usi il flash della macchinetta, cerca di non stare troppo vicino al soggetto, allontanati un po'. Se hai un flash esterno, puoi puntarlo su una parete bianca, in modo che la luce rimbalzi e sia più diffusa, oppure, sui modelli che né sono dotati, puoi usare un diffusore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ti piace fare foto "da studio" ma non hai soldi per affittare la sala, né per comprare potenti luci professionali, puoi usare le luci da cantiere, di quelle che si mettono sul trespolo. Sono al neon e abbastanza potenti. Probabilmente, dovrai regolare il bilanciamento del bianco sulla macchinetta, oppure intervenire in post, però il risultato può essere davvero interessante, spendendo cifre esigue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inquadrature nel ritratto la vedremo con calma in un post a parte, ma per ora ti do qualche consiglio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tagliare testa, mani e piedi. Nel prossimo articolo ti spiego i piani nel ritratto, che servono a capire come comporre la fotografia quando davanti all'obiettivo c'è una persona, ottenendo comunque un risultato equilibrato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo nel dettaglio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Fai attenzione allo sfondo (questo vale anche per altri generi). Se fai una foto con un bello sfondo, sei a metà dell'opera. Se hai la libreria in disordine, puoi optare per una finestra, ad esempio. Fai un po' di prove e usa la fantasia, come al solito.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non tagliare testa, mani e piedi. La foto deve essere equilibrata ed includere tutti i particolari che stai raccontando. Se mi fotografi a figura intera, il non avere i piedi potrebbe disturbare chi osserva l'immagine.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le luci: cerca di illuminare abbastanza (non troppo) il tuo soggetto, ma cerca di non puntargli la luce diretta in faccia, oppure verrà ritratto mentre faceva delle smorfie assurde.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se hai un flash esterno, cerca di mandare la luce di rimbalzo. Ricorda che la luce di taglio rende la foto tridimensionale, mentre dritta per dritta appiattisce.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Crea un'atmosfera distesa e rilassata&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-6108394843535742190?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/6108394843535742190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/5-consigli-per-il-ritratto-fotografico.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6108394843535742190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6108394843535742190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/5-consigli-per-il-ritratto-fotografico.html' title='5 consigli per il ritratto fotografico'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0F4fNbupLcM/TV5gawzxwlI/AAAAAAAAAYA/sFYT0r_ZfsA/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-6179755806063522839</id><published>2011-02-17T13:20:00.000+01:00</published><updated>2011-02-17T13:20:33.050+01:00</updated><title type='text'>La composizione di una foto enogastronomica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Comporre una foto di un piatto, spesso non è cosa semplice. La presentazione è importantissima, ma anche il contorno della foto. Abbiamo già parlato dell'&lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/langolazione-nelle-foto-in-cucina.html"&gt;angolazione della fotografia&lt;/a&gt;, ma ora vediamo come scegliere i dettagli che vogliamo far entrare nella fotografia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-Bblgq_Z2tjo/TV0N-nkiklI/AAAAAAAAAX0/2ALCi8LTZIg/s320/piatto02.JPG" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziamo col dire che questo tipo di fotografie appartiene allo Still-Life, che è appunto la composizione di una scena con oggetti solitamente inanimati. La riuscita della foto, in questo caso, dipende in tutto e per tutto dal fotografo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa includere in una fotografia? Cosa escludere? A volte si può decidere, come abbiamo già visto, di inserire nell'immagine soltanto il piatto, ma ora cerchiamo di capire quali elementi possono dare forza ad una fotografia enogastronomica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0DN1sQl57FI/TV0N-LBBa1I/AAAAAAAAAXw/-dxRegjtGF8/s1600/piatto01.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-0DN1sQl57FI/TV0N-LBBa1I/AAAAAAAAAXw/-dxRegjtGF8/s320/piatto01.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pietanza deve essere impiattata con cura, cercando di renderla visivamente attraente. Possiamo scegliere di far vedere un pezzo del tavolo, ad esempio. Parte di un altro piatto, un pezzetto del bicchiere. Fai attenzione a questa cosa, però: si deve capire cosa stai facendo vedere. Non devi mettere un pezzettino, devi fare le tue scelte sempre con decisione: lo faccio vedere o non lo faccio vedere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ti consiglio sempre di provare a spostarti, gira intorno alla tavola, cerca di capire dove sta la luce migliore. Se stai fotografando in luce ambiente, ovviamente, non fare ombra col tuo corpo sul soggetto. Ma questo sarà un altro articolo che vedremo in un altro momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una tecnica molto usata è quella di inserire elementi che c'entrano poco o niente. Ad esempio, il piatto con vicino il bicchiere pieno, con vicino una bottiglia o addirittura con un fiore o con un vaso accanto. Insomma, si può "corredare" la fotografia con elementi a volte anche contrastanti col soggetto, per dare un aspetto cromatico e visivo soddisfacente e piacevole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w9bc5tk9X88/TV0N_j6Q9zI/AAAAAAAAAX8/hURwbfcMOOA/s1600/piatto04.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-w9bc5tk9X88/TV0N_j6Q9zI/AAAAAAAAAX8/hURwbfcMOOA/s320/piatto04.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;C'è la possibilità di fare fotografie un po' spartane, di mostrare un accenno dei commensali. Insomma, la cosa importante è creare un effetto visivo che sia piacevole, rappresentando il cibo che stai fotografando. Cerca di abbinare cromaticamente gli alimenti, ma anche la tovaglia e quello che intendi includere nella fotografia. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-z60Z8JWKlxA/TV0N--UHUpI/AAAAAAAAAX4/lT-RT1SWEOM/s320/piatto03.JPG" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facciamo un breve riepilogo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Componi il piatto in modo che sia già bello a vedersi, sia cromaticamente che come impatto visivo in generale;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Scegli con calma cosa includere nella foto: puoi scegliere qualcosa che richiami la pietanza (coltello e forchetta?) oppure qualcosa che non c'entra proprio nulla;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non includere cosa che non c'entrano. Se i tuoi commensali si inseriscono nella fotografia, cambia posizione oppure falli spostare con gentilezza. Se non ci riesci, c'è sempre photoshop;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Poni molta attenzione, se puoi, alla scelta dello sfondo: la tovaglia, il tavolo, ecc. Se non va bene, spostati. Se non hai di meglio, valuta la possibilità di non includere null'altro che il piatto nella foto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Attento a non creare ombre col tuo corpo sul soggetto. Anche quello entrerebbe fastidiosamente nella composizione.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Come al solito ti consiglio di andare a fare un po' di prove. Puoi partire anche dalla frutta, la impiatti in modo che venga bene e provi a fotografare. Poi un piatto di pasta, oppure affettati e formaggi. Tutto fa brodo, per rimanere in tema culinario. Se vorrai, vieni a commentare, chiedi altri suggerimenti oppure inviami i tuoi scatti migliori e li commenteremo insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-6179755806063522839?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/6179755806063522839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-composizione-di-una-foto.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6179755806063522839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6179755806063522839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-composizione-di-una-foto.html' title='La composizione di una foto enogastronomica'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Bblgq_Z2tjo/TV0N-nkiklI/AAAAAAAAAX0/2ALCi8LTZIg/s72-c/piatto02.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-7575099254192569157</id><published>2011-02-15T19:21:00.000+01:00</published><updated>2011-02-15T19:22:25.045+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='angolazione della fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto in enogastronomia'/><title type='text'>L'angolazione nelle foto in cucina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Quando scattiamo una fotografia ad un piatto o ad una pietanza, dobbiamo cercare di rendere l'idea della bontà del cibo che stiamo immortalando. Chi guarda la nostra foto deve quasi poter sentire il sapore e l'odore. Ma come si fa? Bhé, con la giusta luce e con l'angolazione vincente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-pi-2i-_khFY/TVq_JeB3qkI/AAAAAAAAAXo/BWsJkW6-3MU/s320/IMG_3787.jpg" width="320" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Iniziamo questa serie di articoli, parlando dell'&lt;b&gt;angolazione&lt;/b&gt;. Si possono scegliere diverse possiblità: dall'alto a "schiacciare" l'immagine, un po' angolata, dal basso, ecc. La domanda fondamentale è : "cosa vuoi dire di quel piatto?". Se vuoi raccontare il dettaglio degli ingredienti e mostrare quanto è buono il tonno nel sugo della pasta, allora è meglio se ti avvicini e fai un dettaglio; se vuoi raccontare tutta la pietanza, allora devi distanziarti. E' comunque sempre meglio cercare di includere tutto il piatto nella fotografia, evitando tagli ai bordi fastidiosi all'occhio. Il resto va un po' con il gusto personale e con l'occasione.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Nella foto qui sopra, ho evidenziato i pomodorini ed il formaggio, dando profondità alla foto. Averla presa un po' di lato l'ha resa tridimensionale, anche grazie alla buona luce che arrivava un po' di traverso. Una parte del piatto è nascosta, ma va bene lo stesso. Se, invece, si vuole rappresentare tutto, allora è meglio prenderla da sopra, come nella foto qui sotto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sXId0-GOZVU/TVq_Jq5Jj9I/AAAAAAAAAXs/T2udD1Lln9U/s1600/IMG_3796.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-sXId0-GOZVU/TVq_Jq5Jj9I/AAAAAAAAAXs/T2udD1Lln9U/s320/IMG_3796.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se al piatto si vuole accostare qualcosa (pratica molto utilizzata, ma la vedremo in un altro articolo), tipo delle posate o un bicchiere, si dovrà scegliere l'inquadratura migliore per riuscire ad inquadrare tutto, senza tagliare nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione, invece, a non includere nulla che non sia desiderato. Componendo l'immagine dovete riuscire a tenere fuori ogni tipo di &lt;a href="http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-intrusioni.html"&gt;intrusione&lt;/a&gt;, ma anche a comprendere tutto quello che volete nell'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona pratica, nella fotografia in generale, è &lt;i&gt;cambiare angolazione,&lt;/i&gt; scattando più foto dello stesso soggetto, preso da diversi punti. Con un piatto è cosa piuttosto semplice, a meno che tu non abbia dei commensali fastidiosi. Allora, il mio consiglio è: fai più foto dello stesso soggetto, da sopra, il dettaglio, angolato. Prova, prova e riprova. Poi se vuoi, le tue prove puoi anche mandarmele così le commentiamo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima cosa: quando raccontiamo un soggetto, non è detto che dobbiamo usare una foto sola. Ad esempio, posso raccontare il piatto della prima foto sia con quella che ho messo qui (angolata dall'alto), sia con un dettaglio che comprende un pomodorino e la pasta, ma anche un'altra in cui la pasta è arrotolata alla forchetta. L'importante è avere bene in mente cosa vogliamo raccontare, poi il limite è solo la nostra fantasia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-7575099254192569157?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/7575099254192569157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/langolazione-nelle-foto-in-cucina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7575099254192569157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/7575099254192569157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/langolazione-nelle-foto-in-cucina.html' title='L&apos;angolazione nelle foto in cucina'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pi-2i-_khFY/TVq_JeB3qkI/AAAAAAAAAXo/BWsJkW6-3MU/s72-c/IMG_3787.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-6967088425542342099</id><published>2011-02-15T15:21:00.001+01:00</published><updated>2011-02-15T15:21:56.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto insettii'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto fiori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto macro'/><title type='text'>La foto macro, secondo me!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Le &lt;b&gt;fotografie macro&lt;/b&gt; possono essere davvero spettacolari. E' meraviglioso poter sbirciare "nei particolari" di cose piccole come un insetto, o l'interno di un fiore. Le caratteristiche che rendono belle le macro sono almeno due: il soggetto scelto ed i colori della foto (che scoperta che ho fatto, eh?!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dZQHtKsG2ds/TVqBtxSnm7I/AAAAAAAAAXU/zaTgs7Yfdiw/s1600/2009_07_22_0680.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-dZQHtKsG2ds/TVqBtxSnm7I/AAAAAAAAAXU/zaTgs7Yfdiw/s320/2009_07_22_0680.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci sono dei soggetti che piacciono di più ed altri di meno. Fotografare bene un'ape o una farfalla è sinonimo di buona riuscita per l'immagine in questione. Ma spesso sono altrettanto spettacolari ragni o grilli, magari intenti a fare qualcosa nel loro piccolo mondo. Qualcuno, però, questi ultimi potrebbe non apprezzarli, anche se la foto è decisamente più spettacolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I colori, secondo la mia modesta opinione, è meglio se sono vivaci. Il verde della natura, i fiori variopinti, ad esempio, rendono la foto vivace e danno un ottimo contorno al soggetto principale. Magari uno scarafaggio nero che cammina sulla sabbia grigia non avrà la stessa riuscita. Poi, comunque, è questione di gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo sempre ricordare, però, che una foto macro non è solo un insetto o un fiore. Possiamo fare una foto macro ad un sasso o addirittura ad una parte del corpo. Inoltre, non dobbiamo per forza fotografare una formica per avere una foto macro, va bene anche un soggetto più grande, visto bene, però, in tutti i suoi dettagli. Ad esempio, un fiore a cui si vedono i pistilli è un'ottima foto macro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P4ajMFRctAg/TVqEBKUP63I/AAAAAAAAAXY/e9hmUCsTVjc/s1600/2009_07_22_0671.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-P4ajMFRctAg/TVqEBKUP63I/AAAAAAAAAXY/e9hmUCsTVjc/s320/2009_07_22_0671.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nella foto qui sopra si vede l'ape intenta a mangiare il polline, si vedono i dettagli delle ali, la pelliccetta del corpo e anche l'interno del fiore. E' importante scegliere l'inquadratura in modo da far risaltare il nostro soggetto, mettendolo bene in evidenza. Per la messa a fuoco si possono scegliere soltanto i particolari che ci interessa evidenziare, oppure rendere nitido tutto il soggetto, ma vedremo quanto quest'ultima parte possa essere difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-k2paWyEDrNc/TVqFZaaQi_I/AAAAAAAAAXg/00yv_3Gy5oE/s1600/2009_07_22_0716.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-k2paWyEDrNc/TVqFZaaQi_I/AAAAAAAAAXg/00yv_3Gy5oE/s320/2009_07_22_0716.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Quest'ultima foto mostra come la farfalla stia mangiando, ma lascia sfocati alcuni particolari che ci interessano poco. L'attenzione si concentra sulla parte anteriore della foto e del fiore, perché è li che si svolge l'azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia ben inteso, sarebbe molto bello poter fare una foto in cui è tutto o quasi a fuoco, ma questo è piuttosto problematico per diversi motivi: prima di tutto, obiettivi macro in grado di fare una cosa del genere, costano quanto la mia automobile, pertanto mi rimane difficile comprarlo e mi devo adattare con uno economico; per aumentare la profondità di campo (lo spazio messo a fuoco nella foto) dovrei aumentare il tempo di esposizione e pertanto il rischio mosso è più che un rischio. L'ape non sta lì a vita, ovviamente, anzi.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo quali complicazioni ci possono essere nelle fotografie macro. La prima è il vento che fa ondeggiare i nostri fiori, ad esempio. Se abbiamo un cavalletto, con lo scatto flessibile esterno, ci dobbiamo procurare anche un cartoncino colorato (possibilmente verde) con cui ripare la pianta dal vento e non rischiare di rovinare lo sfondo, anzi, a volte potremmo anche migliorarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tempi di scatto, come si diceva, potrebbero allungarsi e questo richiede l'utilizzo di un cavalletto. Io spesso faccio foto macro, col mio obiettivo economico e a mano libera. Per fare questo, inizio a scattare qualche raffica, per la serie "una mi verrà bene" e devo dire che spesso questa tecnica funziona, ma è contraria ad ogni principio della fotografia macro. Comunque, è il risultato che conta no?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YVA39G9BiWs/TVqL1rmNkXI/AAAAAAAAAXk/6KUbQyTLkOw/s1600/IMG_3690.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-YVA39G9BiWs/TVqL1rmNkXI/AAAAAAAAAXk/6KUbQyTLkOw/s320/IMG_3690.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Stavo parlando degli obiettivi economici. Ce né sono alcuni che costano davvero poco (il mio è costato sulle 160 euro, ad esempio). Hanno un tastino che li fa commutare tra macro e normale. E' ovvio che un obiettivo che costa così poco non potrà mai scattare una foto da 10 cm. E' comunque divertente e qualche buon risultato si può ottenere, ma per fare fotografia macro gli obiettivi sono costosi e hanno ben altre caratteristiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto macro può essere adattata a molti settori, oltre la foto naturalistica. Sta alla fantasia del fotografo adattare la tecnica e la propria attrezzatura per rappresentare qualcosa. Ad esempio, se devo fare la pubblicità di un ferramente, potrei voler fare la macro di un chiodo. La fantasia è l'unico limite....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-6967088425542342099?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/6967088425542342099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-foto-macro-secondo-me.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6967088425542342099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/6967088425542342099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/la-foto-macro-secondo-me.html' title='La foto macro, secondo me!'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dZQHtKsG2ds/TVqBtxSnm7I/AAAAAAAAAXU/zaTgs7Yfdiw/s72-c/2009_07_22_0680.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-1719371759965159904</id><published>2011-02-14T11:54:00.001+01:00</published><updated>2011-02-15T14:38:38.732+01:00</updated><title type='text'>Vieni a commentare la nostra prima foto</title><content type='html'>Questa foto è stata scattata alla riserva dello zingaro, questa estate. Fare belle fotografie da quelle parti è cosa piuttosto semplice, vista la bellezza dei panorami e dei posti.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XhdZWgVVOhI/TVkJtB_adbI/AAAAAAAAAXQ/1yKCfOH2Ojw/s1600/2010_07_19_5100.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-XhdZWgVVOhI/TVkJtB_adbI/AAAAAAAAAXQ/1yKCfOH2Ojw/s320/2010_07_19_5100.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La foto appare tecnicamente corretta. Il mare è rappresentato molto scuro, come era realmente vista la profondità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’orizzonte è dritto: la linea possiamo vederla sulla parte destra della foto priva di inclinazioni incerte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regola dei terzi ci dice che il soggetto, per conferire maggiore forza comunicativa alla foto, deve essere posto su uno dei due lati e la linea dell’orizzonte non dovrebbe essere centrale. Qui abbiamo entrambe le cose: l’edificio sopra la scogliera si trova spostato sulla sinistra e l’orizzonte è più in basso del centro della foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione è abbastanza buona, un po’ contrastata forse – ma questa è una scelta dell’autore, cioé io, che gradisce i contrasti forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che si può obiettare si trova agli angoli alti della foto: infatti, si vede un pezzetto del parasole. Questa cosa si chiama vignettatura. Avrei potuto correggerla tagliandola (crop) oppure cancellandola manualmente con photoshop, ma poi qui di che cosa avrei parlato? :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora sotto con i commenti. Cosa né pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-1719371759965159904?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/1719371759965159904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/vieni-commentare-la-nostra-prima-foto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/1719371759965159904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/1719371759965159904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/vieni-commentare-la-nostra-prima-foto.html' title='Vieni a commentare la nostra prima foto'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XhdZWgVVOhI/TVkJtB_adbI/AAAAAAAAAXQ/1yKCfOH2Ojw/s72-c/2010_07_19_5100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-5520133455786496229</id><published>2011-02-14T11:52:00.000+01:00</published><updated>2011-02-14T11:52:29.205+01:00</updated><title type='text'>Le intrusioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A volte, mentre scattiamo una foto, entrano nel campo degli elementi indesiderati e noi possiamo accorgercene o meno. Nel primo caso, sbufferemo, e con calma cercheremo di fare un nuovo scatto eliminando quell’elemento di disturbo, cambiando inquadratura o addirittura spostandosi in una posizione migliore e meno disturbata. Nel secondo caso, invece, la foto dobbiamo tenercela così com’è.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-OpHjHGI_G68/TVkIzA6hKVI/AAAAAAAAAXM/cbSKwAh7S_U/s1600/intruso-1.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Nella foto dell’esempio, c’è l’intrusione di un passante nell’angolo in basso a destra. Al di là anche dell’inclinazione un pò stramba di questa immagine, capita spesso che un passante o una persona entri nella nostra immagina in modo non desiderato. Ma non solo persone o parti di esse: può succedere anche che entrino dei rami, foglie o oggetti inanimati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione può essere quella di aprire un programma di grafica e rimuovere artificialmente l’oggetto indesiderato cancellandolo, ma questa soluzione non mi aggrada, perché io sono abbastanza contrario alle modifiche sostanziali di una fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove si può, la soluzione che ritengo migliore è il crop. Tagliando i bordi, infatti, l’elemento di disturbo viene eliminato, come nella fotografia qui sotto. Sempre che tale elemento non sia troppo invadente e che, nonostante il taglio, la foto mantenga equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JT_X8drDXjg/TVkIyzNvHtI/AAAAAAAAAXI/kj5vvgVuiWI/s1600/croppato-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-JT_X8drDXjg/TVkIyzNvHtI/AAAAAAAAAXI/kj5vvgVuiWI/s1600/croppato-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In fase di scatto, accorgendosi del problema, vale la regola “se non puoi batterli, unisciti a loro”. Questo significa che, se non riesci ad eliminare l’intrusione sia cambiando inquadratura, sia cambiando posizione, allora ti conviene includere tale oggetto nella fotografia in modo corretto e, magari, si riesce a fare anche una cosa carina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella situazione indicata, le soluzioni sarebbero state due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.abbassare la macchinetta fotografica ed aspettare di avere il campo libero;&lt;br /&gt;2.ricomporre l’inquadratura in modo da comprendere nell’immagine anche il passante: abbassare un pò l’inquadratura, togliendo un pò di cielo e inserendo i piedi e tutta la figura e lasciare un pò di spazio tra il passante ed il bordo destro della foto.&lt;br /&gt;Se niente di tutto questo funziona, la mia foto rovinata non finisce in photoshop ma nel cestino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-5520133455786496229?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/5520133455786496229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-intrusioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5520133455786496229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5520133455786496229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/le-intrusioni.html' title='Le intrusioni'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-OpHjHGI_G68/TVkIzA6hKVI/AAAAAAAAAXM/cbSKwAh7S_U/s72-c/intruso-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-5077827323055824197</id><published>2011-02-14T11:44:00.001+01:00</published><updated>2011-02-14T11:45:31.444+01:00</updated><title type='text'>Soggetto in movimento</title><content type='html'>Quando fotografiamo un soggetto in movimento, bisogna fare attenzione a posizionarlo correttamente. Infatti, la regola vuole che andrebbe lasciata “aria” nella direzione in cui sta andando. La foto qui sotto, pertanto, risulta tecnicamente errata. Colui che guarda la foto potrebbe anche chiedersi se la barca si sta per schiantare sulla riva, oppure se sta rincorrendo un avversario. Insomma, la scena perde chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uNx70S32YOI/TVkG-rWrcFI/AAAAAAAAAW4/WIWQ9qzkr1Q/s1600/ef_05.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-uNx70S32YOI/TVkG-rWrcFI/AAAAAAAAAW4/WIWQ9qzkr1Q/s1600/ef_05.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qui sotto una foto corretta. Il soggetto spostato verso il lato opposto alla sua direzione. In questa foto, la situazione è chiara: l’offshore sta correndo quasi in solitaria, davanti a lui non c’è nessuno. Potrebbe essere primo come ultimo, questo importa poco per l’economia della foto. La cosa importante è che sia chiaro cosa sta facendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZU6bT8hmfYc/TVkHG9vwtxI/AAAAAAAAAXE/LM1nQIR-Gr8/s1600/ef_04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZU6bT8hmfYc/TVkHG9vwtxI/AAAAAAAAAXE/LM1nQIR-Gr8/s1600/ef_04.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le regole di composizione aiutano a scattare delle fotografie che possano aiutare il cervello ad elaborare correttamente l’immagine rappresentata. Se si guarda attentamente, la foto sbagliata ha un qualcosa che “stona”. Invece, la foto qui sotto risulta quasi armonica, equilibrata.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VnwfTdnVJG0/TVkHGuoW5BI/AAAAAAAAAXA/dnonvA1a7ag/s1600/ef_03.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-VnwfTdnVJG0/TVkHGuoW5BI/AAAAAAAAAXA/dnonvA1a7ag/s1600/ef_03.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Questa immagine, invece, esprime una cosa diversa: l’inseguimento!&amp;nbsp; In questo caso, è corretto aver posizionato l’offshore più scuro tutto a destra, perché la scena è già spiegata. Chi guarda capisce che il motoscafo bianco sta inseguendo l’altro e dà per scontato che davanti a loro non ci sia nessuno.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A75TOFDfwmk/TVkHGHiGDhI/AAAAAAAAAW8/jkf8OR4nrwE/s1600/ef_01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-A75TOFDfwmk/TVkHGHiGDhI/AAAAAAAAAW8/jkf8OR4nrwE/s1600/ef_01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-5077827323055824197?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/5077827323055824197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/soggetto-in-movimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5077827323055824197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5077827323055824197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/soggetto-in-movimento.html' title='Soggetto in movimento'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uNx70S32YOI/TVkG-rWrcFI/AAAAAAAAAW4/WIWQ9qzkr1Q/s72-c/ef_05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1406442142445906784.post-5446013150224004196</id><published>2011-02-14T11:39:00.000+01:00</published><updated>2011-02-14T11:39:55.946+01:00</updated><title type='text'>Orizzonte storto in fotografia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;L’errore più comune che si fa quando si scatta una foto, è piegare la macchinetta da una parte. L’orizzonte, in questo modo, viene storto. Una leggera pendenza che può dare fastidio, anche inconsapevolmente, a chi guarda le nostre fotografie e nè pregiudica la resa. Con un pò di attenzione durante lo scatto ed una corretta postura, questo errore può essere quasi totalmente corretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mIh4aMk-RE0/TVkFPvECUgI/AAAAAAAAAW0/45iTEhKZldk/s1600/storto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-mIh4aMk-RE0/TVkFPvECUgI/AAAAAAAAAW0/45iTEhKZldk/s1600/storto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La stessa foto raddrizzata fa un effetto diverso. Ma da cosa dipende? Quando siamo in posizione, con la macchina puntata, spesso ci occupiamo di guardare e posizionare al meglio il nostro soggetto, senza tenere conto di cosa c’è intorno. Se questo è il caso, sarà sufficiente controllare il nostro orizzonte prima di premere il tasto e scattare. All’inizio, è una forzatura, ma presto diventerà un’abitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rEbqDMyGbG8/TVkFPbGoy7I/AAAAAAAAAWw/1kv7BaiNKsg/s1600/dritto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-rEbqDMyGbG8/TVkFPbGoy7I/AAAAAAAAAWw/1kv7BaiNKsg/s1600/dritto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A volte, posizioniamo l’immagine nel nostro obiettivo ed è tutto corretto, ma quando la foto la guardiamo nel monitor della nostra digitale è storta. Questo dipende dal fatto che, durante lo scatto, la forza utilizzata nel premere il tasto ci fa piegare la macchinetta leggeremente dal lato, appunto, del tastino. Pertanto, è importante fare attenzione a mantenere salda l’impugnatura quando si scatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra cosa molto importante è la postura. La macchinetta va tenuta correttamente e saldamente, il corpo deve essere dritto e così la testa. Ogni minima variazione nella nostra posizione durante l’esecuzione della fotografia può pregiudicarne la corretta riuscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la nostra fotografia sia corretta, l’orizzonte non deve essere leggermente piegato. Nel caso in cui volessimo dare un taglio diverso, dinamico o anche spiritoso, alla nostra foto, possiamo piegare la macchinetta in modo deciso. Ad esempio, piegando l’orizzonte di 45 gradi, la nostra foto può avere un effetto diverso. Nella foto qui sotto, ad esempio, potremmo aver voluto dare l’impressione che la barca stesse scivolando sull’acqua in discesa. E’ comunque un modo di comunicare, anche se a volte, come in questo caso, può fare venire le vertigini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ppEn_Yelej8/TVkFPGFCTtI/AAAAAAAAAWs/CNWM16xKuYY/s1600/stortook.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-ppEn_Yelej8/TVkFPGFCTtI/AAAAAAAAAWs/CNWM16xKuYY/s1600/stortook.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Certe volte, è impossibile fotografare l’orizzonte dritto in tutte le nostre foto. Per questo, possiamo eseguire delle correzioni in post produzione. La correzione consiste nel ruotare la foto di quel tanto che basta e nell’eseguire un leggero crop (taglio dei bordi). Per fare questo, io utilizzo uno strumento che automatizza questa operazione del programma gratuito Picasa, di google. Tale strumento si chiama, appunto, Raddrizza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_9N6NSCiOjc/TVkFOpFxM1I/AAAAAAAAAWo/vfBqWxugb5E/s1600/addrizza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-_9N6NSCiOjc/TVkFOpFxM1I/AAAAAAAAAWo/vfBqWxugb5E/s1600/addrizza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se riteniamo che ci siano i margini per un errore, nonostante i nostri controlli e la correttezza dell’impugnatura e della postura, possiamo aprire leggermente l’immagine, lasciando un pò di spazio per il crop che avverrà quando eseguiremo la correzione dell’orizzonte in post produzione. Dobbiamo ricordare che, correggendo l’immagine, i bordi della foto verranno leggermente tagliati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si deve, però, confondere l’orizzonte storto con la prospettiva. A volte stiamo fotografando un oggetto stando leggermente di lato, pertanto le linee dell’orizzonte o dell’oggetto stesso potranno sembrare leggermente storte. E’ solo l’effetto dovuto alla prospettiva del nostro soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PJJpjKSr0RI/TVkFOV66nvI/AAAAAAAAAWk/i1DX-KVa3DU/s1600/prospettiva.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-PJJpjKSr0RI/TVkFOV66nvI/AAAAAAAAAWk/i1DX-KVa3DU/s1600/prospettiva.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1406442142445906784-5446013150224004196?l=lafotodiwilly.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/feeds/5446013150224004196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/orizzonte-storto-in-fotografia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5446013150224004196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1406442142445906784/posts/default/5446013150224004196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lafotodiwilly.blogspot.com/2011/02/orizzonte-storto-in-fotografia.html' title='Orizzonte storto in fotografia'/><author><name>Paolo Ercy</name><uri>https://profiles.google.com/112539874572849385461</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-OIGhYNUpQyw/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/xfHz45CXAJI/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mIh4aMk-RE0/TVkFPvECUgI/AAAAAAAAAW0/45iTEhKZldk/s72-c/storto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
